Tutti i prodotti: Interlinea
La grande festa della pace
Pensieri per il tempo di Natale
di Papa Giovanni XXIII
editore: Interlinea
pagine: 80
Del "papa buono", ora santo, le più belle pagine, alcune inedite, scritte e pronunciate nel periodo di Natale durante un pontificato tanto breve quanto intenso. La festività del 25 dicembre è lo sfondo più adatto per trasmettere i valori essenziali della chiesa secondo Giovanni XXIII, il papa che inaugurò il Concilio Vaticano II: sono i valori di unità, giustizia e, primo fra tutti, fratellanza, nell'idea che "la vera pace è tranquillità nella libertà".
Gaudí. Sagrada Familia. Natività-Natividad
a cura di Maria Antonietta Crippa, Lope De Vega, Antoni Gaudì
editore: Interlinea
pagine: 88
«Non è architettura, è poesia, vuole parlare» è stato scritto della facciata della Natività, l’unica completata da Antoni Gaudí per la celebre Sagrada Familia di Barcellona, uno dei capolavori del nostro tempo tra arte e fede. Tradizione e innovazione rendono unica al mondo quest’opera in cui «l’entusiasmo di una vitalità primaverile che non lascia un solo centimetro di pietra nuda inneggia al rinnovarsi natalizio del mondo intero, mentre le voluminose stalattiti di memoria gotica evocano il ghiaccio invernale», come spiega Maria Antonietta Crippa accompagnando il ricco itinerario fotografico del libro, in edizione bilingue in italiano e spagnolo. I versi del grande autore spagnolo Lope de Vega creano l’atmosfera poetica più adatta a cogliere «un borbottio di pietra che dice: è Natale!»
Il nascimento di Tònine Jesus
di Laura Pariani
editore: Interlinea
pagine: 96
"Il Natale fa rinascere in me l'idea della porta nera che mi attende" confessa Laura Pariani in questo piccolo libro di grande speranza e insieme malinconia in cui la scrittrice si volta indietro. Sono due i piani e le prospettive che racconta: da un lato "subito mi invade il ricordo degli allegri risvegli dei Natali della mia prima infanzia" tra regali modesti, presepi con la stagnola e le storie del nonno; dall'altro lato ci sono i poveri pellegrini della fine del Seicento al Sacro Monte di Orta dedicato a san Francesco, "per prime le donne, i visi ossuti fasciati in pezzuole nere". Tra queste Gaudenzia, venticinquenne incinta, piena di timori per il nascituro, s'intenerisce per la bellezza degli angioletti affrescati ma si agita davanti alla raffigurazione dei diavoli. La scrittrice, riflettendo anche su come si crea un racconto, offre un canto e controcanto natalizio in forma di ballata, in cui vita e morte si mischiano lasciando sul fondo "uno di quei sogni che nel momento in cui ci si è immersi non capisci se vuoi farli finire o continuare".
Gina Lagorio: «Respirare Piemonte»
Atti del convegno internazionale (San Salvatore Monferrato, 8-9 novembre 2013)
a cura di Giovanna Ioli
editore: Interlinea
pagine: 160
"Mia madre voleva che facessi la sarta. Mio padre mi diceva: cosa compri a fare tutti questi libri? La biblioteca è questa! E mi faceva vedere la sua raccolta di Baroli d'annata". È anche questa Gina Lagorio, scrittrice legata al Piemonte, alla storia, al suo impegno civile e letterario: qui studiosi e amici la ricordano con un inserto fotografico e la bibliografia completa. Testi di Benedetta Centovalli, Ilaria Crotti, Maria Rosa Cutrufelli, Guido Davico Bonino, Pietro Frassica, Piero Gelli, Giovanna Ioli, Silvia Lagorio, Manuela Manfredini, Lorenzo Mondo, Silvio Riolfo Marengo, Mirella Serri, Luigi Surdich, Pier Angelo Taverna, Corrado Tagliabue e Giovanni Tesio.
L'oro del mondo
di Sebastiano Vassalli
editore: Interlinea
pagine: 208
"Viviamo per quelle poche pagliuzze di felicità che rimangono in fondo alla memoria come l'oro sul fondo della bàtea"
Scienza morale e teoria del diritto naturale in Guglielmo di Ockham
di Cristina Salanitri
editore: Interlinea
pagine: 224
Questo libro presenta per la prima volta una lettura delle opere etico-politiche ockhamiane rivisitate alla luce delle idee espresse nelle opere teologiche, dove Ockham aveva riconosciuto la natura preminentemente speculativa della scientia moralis non positiva. Emergono molti dubbi circa le tesi che, interpretando l’etica e il diritto attraverso il filtro della logica nominalista, conducono a ritenere il filosofo inglese come il precursore di etiche scettiche, individualistiche e arbitrarie che avrebbero aperto la strada al positivismo giuridico. Gli interessanti riferimenti alle competenze comuni di theologi et veri philosophi in merito a questioni speculative di natura puramente morale (pure moralia) ci presentano un Ockham meno propenso a distinguere tra filosofia e teologia nella scienza dei princìpi pratici attraverso i quali l’umanità regola i propri costumi. La scienza morale razionale riconduce a unità teoria e prassi, indicando uno stretta relazione tra universalità dei princìpi – gli iura naturalia – e la certezza garantita dall’esperienza. Nel Dialogus, inoltre, un maestro e il suo discepolo discutono di libertà riconoscendole un valore etico-politico altissimo che ogni cittadino può rivendicare nei confronti di eventuali poteri tirannici.
Una famiglia che cammina nell’amore
Dal 1939 le Sorelle della Carità
a cura di Sara Sturmhoevel
editore: Interlinea
pagine: 128
«Raccontare la storia della carità della Chiesa sarebbe come dipanare uno di quei grandi arazzi tessuti a fili d’oro. Un’impresa affascinante ed emozionante. Uno di questi fili d’oro preziosissimo è la storia delle Sorelle della Carità. Nate da un atto di comunione, che ha unito due storie in un unico filo, l’una proveniente da Grignasco e l’altra da Prato Sesia, la comunità è proceduta speditamente e celebra il compimento dei settantacinque anni, ramificandosi in un’attenzione vigile alle antiche e nuove povertà, da quelle più materiali alle nuove povertà dello spirito, che vanno dal bisogno di educare fino all’urgenza della prossimità.Scorrere il racconto di questa storia è ad un tempo memoria e atto di speranza: memoria, in quanto l’apertura al soffio delle Spirito genera il caleidoscopio dei diversi volti della carità, atto di speranza perché la valenza spirituale della carità genera sempre nuove figure che distillano la divina leggerezza della speranza. È bello dunque che questa pubblicazione ci faccia sfogliare le pagine di una storia gloriosa, a cui auguro ancora un futuro luminoso e creativo» (dall'introduzione del vescovo Franco Giulio Brambilla).
I miei poeti tradotti
di Luciano Erba
editore: Interlinea
pagine: 312
Le poesie amate e tradotte da uno dei maggiori autori italiani del Novecento sono raccolte nell’idea che «una traduzione di poesia è sempre destinata ad essere un’altra cosa»
Madri vestite di sole
di Mariastella Eisenberg
editore: Interlinea
pagine: 168
Le poesie che compongono la presente raccolta di Mariastella Eisenberg hanno il titolo piuttosto sconcertante di Madri vestite di sole. Perché vestite di sole? Perché, potremmo dire anche noi, la verità è nuda e il dolore è nudo.Nel prologo breve ma intenso, l’autrice ce ne dà presto una ragione. Il tema ricorrente di queste poesie, il filo rosso che le tiene insieme sarà la perdita di una figlia, una sua “creatura”, come dice lei stessa, e il solo modo di parlarne sarà la verità, giusto il titolo di Baudelaire, Mon coeur mis à nus, che sembra richiamare il titolo di Mariastella Eisenberg Madri vestite di sole. La poesia ha il compito di informare e si incarica di unire gli ascoltatori e i lettori nella partecipazione corale degli eventi che vengono rappresentati. Il tono di queste poesie è sommesso, di persona che parla a un amico, anche se rotto e a volte quasi balbettante. È lo stile diretto di chi vuole la verità, nuda, fuori da ogni ornamento.
Storia d’Italia: la Novara rinascimentale
di Francesco Guicciardini
editore: Interlinea
pagine: 184
Questo libro è un’antologia di brani riguardanti Novara, estratti dai venti libri della Storia d’Italia di Francesco Guicciardini. Nella Storia vi sono molti capitoli dedicati alla città che la vedono come protagonista principale, altri invece in cui Novara è sullo sfondo di eventi di altre città, per esempio Milano, ma la cui storia è comunque interconnessa con la vita dei novaresi.
Poiché questo libro è rivolto al più ampio pubblico, le pagine del Guicciardini sono state trascritte in un linguaggio più accessibile al lettore moderno.
Sguardi sul Novecento a Paruzzaro
a cura di Mauro Julita, Filippo Rollini
editore: Interlinea
pagine: 324
Con Sguardi del Novecento a Paruzzaro si vuole lasciare un segno di un secolo importante. Come scrive il sindaco nella presentazione, «nulla meglio del termine “sguardi” esprime lo spirito che connota la ricerca che ha prodotto il volume in questione. Recuperare una identità che altrimenti rischia di perdersi è una iniziativa meritoria perché volta a valorizzare il patrimonio culturale di un Paese e mantenere vivo il senso della memoria. Sono immagini fotografiche, messaggi documentali, notizie sicuramente ignote ai più che ci consentono di guardare indietro per stimolarci alla ricerca delle radici, non con senso di sterile nostalgia ma con spirito concreto di recupero di un passato che è il nostro. Il volume è un’occasione imperdibile per interpretare e valorizzare la volontà dei nostri nonni e bisnonni e comprendere che è importante salvaguardare ciò che essi fecero». È un tornare alle radici come a qualcosa di sacro, radici di spazio e di tempo che sono tanto più significative oggi per noi che ci troviamo a vivere in un mondo frenetico dove tutto fugge a velocità vertiginosa, senza possibilità di riflettere, meditare, valutare, apprezzare. Il libro è diviso in tre sezioni. Nella prima (“Le carte raccontano”) si fanno parlare i documenti dell’archivio storico del comune di Paruzzaro (testo di Francesca Pirovano). Nella seconda sezione (“Frammenti di storia a Paruzzaro”) si presenta l’evoluzione urbana fra Otto e Novecento (Valerio Cirio), aspetti economici e demografici (Renzo Fiammetti), l’emigrazione a Paruzzaro (Alberto Gemelli), fascismo e autonomia locale durante il periodo podestarile (Renato Negro) con un testo intitolato «Oggi e ieri che era Natale ho fatto 18 ore di lavoro» (Michelangelo Di Cerbo), oltre alla storia di Arandora Star (Maria Serena Balestracci). Nella terza sezione del volume (“Fra arte e religiosità”) si racconta la storia della parrocchia di Paruzzaro nel Novecento (Alberto Temporelli) e si presentano dipinti votivi nel territorio (Laura Chironi Temporelli).
Scriviriscriviri
Antologia (1979-2002)
di Salvo Basso
editore: Interlinea
pagine: 104
«Il fuoco di Salvo Basso è la poesia. Non dunque una finalità, ma una necessità» scrive Giovanni Tesio presentando la prima antologia del poeta siciliano curata con il titolo Scriviriscriviri da Renato Pennisi.








