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Il racconto italiano. Tra forma chiusa e precarietà

Il racconto italiano. Tra forma chiusa e precarietà
rivista Nuova Corrente
fascicolo 157 - 2016
titolo Il racconto italiano. Tra forma chiusa e precarietà
sottotitolo Nuova Corrente 157
curatori Giacomo Raccis
Damiano Sinfonico
editore Interlinea
formato Fascicolo carta
genere Letteratura
pagine 160
ISBN/EAN 9788868570958
25,00
 
Spedito in 2-3 giorni
Il racconto italiano, nella sua ricchezza e varietà, è stato esplorato negli ultimi decenni da scrittori diversi per generazione e formazione. Se non è possibile scrivere una storia lineare della forma breve, si avverte sempre più l'urgenza di ragionare attorno a questa forma e studiarne le innumerevoli declinazioni. Il fascicolo, risultato di una giornata di studi, raccoglie interventi su racconti di autori molto diversi (come Tommaso Landolfi, Anna Maria Ortese, Claudio Magris, Michele Mari, Giulio Mozzi), coprendo mezzo secolo di scritture e abbracciando diverse estensioni (tra cui le raccolte di Walter Spina sulla Libia coloniale e postcoloniale, degli alpinisti che rievocano le loro scalate, fino al fenomeno dell'autoproduzione).
 

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Il numero 157 di "Nuova corrente" ripercorre la ricca storia e le nuove tendenze del racconto in Italia, dalle innumerevoli declinazioni della narrazione breve al recente fenomeno dell'autoproduzione

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