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Nevicate d'arte

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Nevicate d'arte
titolo Nevicate d'arte
sottotitolo Gli inverni bianchi dei pittori
autore
Argomento Arte e architettura
Collana Nativitas, 99
marchio Interlinea
Editore Interlinea
Formato Libro
Pagine 96
Pubblicazione 2021
ISBN 9788868574062
 
12,00 11,40
 
risparmi: € 0,60
Spedito in 2-3 giorni

Disponibile anche nel formato

Quante volte ha nevicato nella storia dell’arte? Lo svela questo libro, un viaggio negli inverni e nei Natali bianchi dei pittori, un caleidoscopio innevato. Dai campi candidi di neve punteggiati di case, torri e campanili in Bruegel agli scorci di Monet che ci spingono a chiederci: quale sfida migliore di un colore che non c’è? E quante sono le sfumature del bianco nell’arte impressionista? Si entra poi nello sguardo di Turner e in quello di Hokusai di fronte al monte Fuji innevato, fino alla montagna incantata di Segantini, per poi incontrare i fiocchi di neve di Kandinskij, Chagall e Munch. Questo libro mostra la lucentezza dei paesaggi con la neve che sono come un foglio bianco su cui scrivere le nostre storie passate e future.

 

Biografia dell'autore

Chiara Gatti

Chiara Gatti è storica e critica dell’arte, specialista di scultura e di grafica moderne e contemporanee. Scrive per le pagine del quotidiano «La Repubblica». Ha curato monografie e testi critici dedicati, fra gli altri, all’opera di Manet, Wildt, Amisani, Bucci, Rouault, Boccioni, Mirò, Carrà, Giacometti, Melotti, Baj, Ferroni, Lai. Ha pubblicato il saggio Dentro la cornice, dedicato al sistema dell’arte contemporanea, al fianco di Enrico De Pascale (Mondadori 2008), e Insolite natività (Interlinea 2012). Con Lea Vergine ha scritto L’arte non è faccenda di persone perbene (Rizzoli 2016). Sempre per Interlinea nel 2018 ha curato Sogno di una notte di Natale di Marc Chagall.

Un brano dal libro

nevicate-d'arteHa nevicato sulle Madonne in trono e sulle adorazioni dei pastori, sulle allegorie dei mesi e sulle scene di genere. Ha nevicato sul mito e sul sacro. Per miracolo e per grazia ricevuta. Ha nevicato sui castelli tedeschi e sulle cattedrali francesi. Sulle battaglie navali e su quelle del Risorgimento. Ha nevicato su Napoleone e su Garibaldi. Sui ritratti del Settecento e su quelli della Belle Époque. Ha nevicato sui panorami fiamminghi e sui tetti di Parigi, sulle izbe della Bielorussia e sui rifugi delle Alpi dove il silenzio e il candore della neve sono diventati simbolo di morte e resurrezione.
Quante volte ha nevicato nella storia dell’arte? Quante volte una coltre di neve è calata silenziosa sulle pale d’altare e sugli affreschi?
Stupisce che, nonostante la grande bellezza del bianco, fra tutte le stagioni, l’inverno nell’arte sia arrivato per ultimo. «Non sempre dura l’estate! Costruite capanne!» ammoniva Esiodo in Le opere e i giorni, descrivendo il suo rigido inverno di Ascra. «Nel mese di Leneone» (ovvero nel periodo antico compreso fra gennaio e febbraio), scriveva «le giornate son tutte cattive, da scorticar buoi; da quello guardati, e dalle gelate che sulla terra vengon, moleste, coi soffi di Borea; Borea, attraverso la Tracia che nutre cavalli, sul vasto mare soffia, e lo fa sollevare; gemono la terra e le selve; molte querce dalle alte chiome e abeti frondosi nelle gole dei monti abbatte sulla terra feconda contro di loro picchiando». Scenario rovinoso. Poco affine ai messaggi consolatori e catartici delle altre stagioni. La primavera e l’autunno, con la loro ricca simbologia legata alle età della vita, al rigenerarsi delle cose e al loro lento ma dolce appassire, hanno ostacolato nei secoli l’ondata di gelo che, in Europa, ha avuto la meglio solo in epoca romantica, quando Sturm und Drang, cime tempestose e bufere emotive, hanno agitato i dipinti dell’Ottocento come metafora perfetta dei sentimenti in subbuglio. Fino ad allora, la neve si è posata saltuariamente sulle immagini del passato, per una forma quasi scaramantica di esorcismo verso i patimenti di un clima ostile.

Rassegna stampa per Nevicate d'arte

Da "L'eco del risveglio", su "Nevicate d'arte. Gli inverni bianchi dei pittori" di Chiara Gatti
Da "Novara Oggi" su "Nevicate d'arte. Gli inverni bianchi dei pittori" di Chiara Gatti
Da "Corriere della Valle" su "Nevicate d'arte" di Chiara Gatti
Da "Corriere di Novara", Eleonora Groppetti sulle novità Nativitas del 2021
Da "Libertà", su "Nevicate d'arte" di Chiara Gatti

Eventi collegati a Nevicate d'arte

Casa Museo Boschi Di Stefano, il 21.12.2021 alle ore 16.00, via Giorgio Jan, 15, Milano
Sala del Circolo dei Lettori, il 17.12.2021 alle ore 18.00, Via Fratelli Rosselli, 20, Novara
Centro Saint-Bénin, il 16.12.2021 alle ore 17.00, Via Festaz, 27, Aosta

Uno spettacolo rattristante mi si presentò alla vista: calava prematuramente l'oscurità della notte e del cielo e le colline erano confuse in un vortice di vento e di neve fittissima

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