Lagrime

9,30

Informazioni importanti

Illustrato con incisioni cinquecentesche. Il libro raccoglie alcuni testi sacri del Tasso, in particolare Alla santissima Croce, Le lagrime della Beata Vergine e Le lagrime di Cristo, editi a Roma nel 1593.
Di Torquato Tasso, l'autore della Gerusalemme liberata, non sono conosciute come meriterebbero le rime sacre, in particolare quelle intitolate Lagrime, pubblicate la prima volta nel 1593 e qui riproposte dal pianto versato da Cristo sulla croce a quello della Vergine (ispirato a un quadro di Dürer), la forte visibilità della sua poesia non esclude un turbato ripiegarsi sulle eterne domande raggrumate nel cuore dell'uomo che trovano risposta soltanto nel mistero. Le ottave in rima di Tasso appaiono come quadri dei misteri dolorosi che hanno sempre in sé una parte di gloria, o di guadio, ma radicta nel pianto: ut pictura poësis.


 

Sparso nel dolce seno, ond'egli nacque, / di lagrime e d'odori e 'n lino avvolto , / Maria poscia il contempla, e come ei giacque / nel grembo de la terra al fin sepolto