Tutto su: Storia

Vercelli littoria

L’architettura nel Ventennio fascista

a cura di Francesca Albani, Matteo Gambaro

editore: Interlinea

pagine: 152

Quando una città cambia volto e identità grazie all’architettura: è il caso di Vercelli, nel cuore della Pianura Padana tra Torino e Milano. Il volume, completamente illustrato da documenti d’archivio e immagini inedite d’epoca, è la prima approfondita esplorazione delle opere architettoniche realizzate durante il Ventennio a Vercelli. Disegni, progetti, fotografie e cartoline raccontano una nuova stagione della provincia italiana e le visite di Mussolini, con un particolare approfondimento al piano di riqualificazione urbana che avrà ricadute non solo urbanistiche ma anche economiche e sociali sulla città piemontese. Un grande volume strenna illustrato.SCARICA IL FOLDER

1992. L’anno che cambiò l’Italia

Da mani pulite alle stragi di mafia

di Enzo Ciconte

editore: Interlinea

pagine: 160

Per capire dove nascono le stragi di Matteo Messina Denaro e l’omertà che l’ha tenuto nascosto bisogna andare al “1992, l’anno che cambiò l’Italia”. Infatti… trent’anni fa una serie di eventi cambiò l’Italia. Si va dalle stragi di mafia di Falcone e Borsellino all’esplosione di Mani pulite, con l’elezione di Scalfaro a presidente in un momento drammatico della Repubblica. Uno storico rivela gli intrecci inquietanti del 1992 con una serie di domande ancora attuali come questa: perché era necessario eliminare chi avrebbe potuto far luce su un rapporto dedicato a mafia e appalti contenente nomi di imprenditori del Nord? Il 1992 è un anno di fratture e di cesure che chiude un’epoca e ne apre un’altra, in cui «c’è tutto un ribollire di episodi che si concentrano in quell’anno» come scrive Enzo Ciconte, tra i massimi storici delle mafie, ricostruendo i retroscena di un momento in cui «la guerra fredda è terminata ma i morti non riposano in pace».

Fara dall’età romana all’alto Medioevo

Una strada l’insediamento le necropoli

a cura di Giuseppina Spagnolo Garzoli

editore: Interlinea

pagine: 244

La monografia Fara dall’età romana all’alto Medievo ha restituito un repertorio consistente e organico di dati, esteso lungo un ampio arco cronologico (I secolo a.C. – VII secolo d.C.), che rispecchia il fortunato connubio delle attività di tutela e di ricerca da parte della Soprintendenza in occasione di lavori per le infrastrutture stradali della tangenziale di Fara, nella pianura a occidente delle colline novaresi, che tanti frutti hanno dato per tracciare le linee generali di uno studio sulle caratteristiche insediative delle campagne a conclusione del lungo processo di romanizzazione in questi territori.  

Lui solo non si tolse il cappello

Vita e impegno politico di Ettore Tibaldi, protagonista della Repubblica dell’Ossola

di Andrea Pozzetta

editore: Interlinea

pagine: 320

La vita politica di un eroe civile dell'Ossola

Romanzo e storia. Prospettive contemporanee

Nuova Corrente 167

rivista: Nuova Corrente

pagine: 160

Una panoramica sul rapporto tra romanzo e storia

Il dottor Hieronymus Münzer

Un viaggiatore nell’Europa del XV secolo

di Silvio Biancardi

editore: Interlinea

pagine: 128

Sabato 2 agosto 1494 un medico di Norimberga, il dottor Hieronymus Münzer, lasciava la sua città per un lungo viaggio attraverso tutta l’Europa occidentale, apparentemente con lo scopo di «vedere molte genti, conoscere gli usi di molti popoli, e tramandare tutto questo alla memoria». Ma questa straordinaria spedizione, che il dottore documenterà attentamente attraverso una sorta di diario di viaggio, l’Itinerarium sive peregrinatio excellentissimi viri, non era mossa solo da motivi di alta cultura. Hieronymus infatti godeva del sostegno di Massimiliano di Asburgo, Rex romanorum, che gli attribuiva un ruolo al contempo di ambasciatore non ufficiale e di informatore segreto. Attraverso il racconto preciso e puntuale delle vicende di cui il dottor Münzer si rese protagonista, Silvio Biancardi ci racconta quali meccanismi muovessero le azioni dei sovrani dell’epoca, tra relazioni famigliari e interessi economici, e fino a che punto gli intellettuali potessero avere un ruolo nelle piccole e grandi vicende dell’Europa, negli anni che segnarono il tramonto del Medioevo e l’alba dell’Età moderna.

Azionisti e scrittura tra memoria e narrazione

Autografo 65

rivista: Autografo

pagine: 224

Pubblicazione rivista "Autografo" n. 65 frutto della collaborazione tra il Centro Manoscritti di Pavia e l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea di Torino

Donne libere

Amanti, patriote, eroine e pensatrici nel secolo dei lumi

di Massimo Novelli

editore: Interlinea

pagine: 320

Massimo Novelli, "Donne libere. Amanti, patriote, eroine e pensatrici nel secolo dei lumi", con una nota di Albina Malerba è una rassegna per scoprire finalmente la storia rimasta nascosta delle donne nel Settecento.

Quaderni borromaici 8

Saggi, studi, proposte

rivista: Quaderni Borromaici

pagine: 232

Angelini sapeva ammonirci spesso con il richiamo al motto del Borromeo e parlando del cardinale Federigo ci ricordava che era passato alla storia, Federigo, come flos alumnorum

Musiche e storia a Orta San Giulio

a cura di Cesare Bermani, Francesco Cuoghi

editore: Interlinea

pagine: 136

Un libro a cura di Cesare Bermani e Francesco Cuoghi dedicato alla storia e alla musica del lago d'Orta.

Il compagno Andrea

Vita e militanza socialista di Alberto Jacometti (1902-1985)

di Renzo Fiammetti

editore: Interlinea

pagine: 196

Alberto Jacometti, il «compagno Andrea» per chi ha lottato con lui nella Resistenza, è stato un personaggio legato al territorio novarese, alle sue campagne e alla sua provincia, ma anche un protagonista della storia politica e culturale italiana

L’ultimo testimone

Il violino della Shoah e la sua storia

di Carlo Alberto Carutti

editore: Interlinea

pagine: 80

La storia del “violino della Shoah”, appartenuto a una famiglia ebrea e finito in campo di concentramento ad Auschwitz.