Tutti i prodotti: Interlinea
Rina Musso
Maestra di carità
di Umberto Gualdoni
editore: Interlinea
pagine: 48
La maestra Musso è uno dei grandi novaresi del Novecento con un'esistenza completamente spesa nella carità presso quei bisognosi che la chiamavano "zia Rina"
«Novara resterà indimenticabile per ciascuno di noi»
La battaglia del 23 marzo 1849 vissuta tra le linee austriache. Memorie, lettere, prose
di Stefano Apostolo
editore: Interlinea
pagine: 200
Nella storiografia italiana relativa agli avvenimenti bellici del Risorgimento le fonti del “nemico” non sono mai state prese in seria considerazione.
Caro Giorgio, tuo don Carlo
Lettere e cartoline inedite a Giorgio Buccellati (1941-1943)
di don Carlo Gnocchi
editore: Interlinea
pagine: 88
«Don Carlo, uscendo alla luce da un camminamento sul fronte russo, saluta e sorride al suo caro Giorgio»
O Germania
di Franco Buffoni
editore: Interlinea
pagine: 104
Può la poesia aiutarci a capire qualcosa di più sull'Europa moderna, dove sembrano dominare solo sterili leggi economiche e l'unità di pensiero è ancora un miraggio?
Rime cristiane
di Gianni Mussini
editore: Interlinea
pagine: 112
"Rime cristiane. Apri, sfogli, e incontri raramente il nome di Dio o di Gesù Cristo. Leggi sistematicamente, e ti accorgi che tutto qui è vissuto ideologicamente, eticamente, e soprattutto sentimentalmente nella più schietta visione e interpretazione del cristianesimo. Tutto invero è sostenuto in queste pagine anche da una bravura tecnica che si esplica e sbizzarrisce su ogni tonalità". Prefazione di Carlo Carena.
Castello di Masino
Catalogo della Biblioteca dello Scalone - vol. II D-K
a cura di Lucetta Levi Momigliano, Laura Tos
editore: Interlinea
pagine: 438
Ecco il secondo dei quattro volumi del Catalogo della Biblioteca dello Scalone del Castello di Masino. Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali aveva definito la raccolta libraria custodita nel Castello Valperga di Masino "di eccezionale interesse artistico, storico, culturale". La raccolta libraria è frutto di un collezionismo di alto livello rappresentato, sin dall'inizio del XVII secolo, dai personaggi più importanti della famiglia Valperga. La schedatura dei singoli volumi è stata condotta dalla bibliotecaria del Castello che ha prestato attenzione ai singoli esemplari individuando ex libris, firme di possesso, dediche, e ogni possibile notazione utile a ripercorrere il filo delle collezioni, il gusto e la cultura dei singoli committenti.
Capillaroscopia dermatologica
di Giorgio Delrosso
editore: Interlinea
pagine: 152
La capillaroscopia periungueale è un'indagine osservazionale non invasiva che permette l'osservazione in vivo di piccoli vasi (diametro inferiore a 500 micron) utilizzata correntemente come esame complementare, ma ormai irrinunciabile, nell'iter diagnostico e nel follow up di malattie autoimmuni, quali la sclerodermia, il lupus eritematoso, la dermatomiosite e altre affezioni microcircolatorie come le turbe vasospastiche periferiche (fenomeno di Raynaud, acrocianosi). "Capillaroscopia dermatologica" vuole essere un contributo allo studio delle suddette patologie, con un indispensabile correlato introduttivo anatomo-fisiologico, le peculiarità della metodica e la descrizione dei quadri capillaroscopici, non disgiunta dagli aspetti clinici e anatomo-patologici delle malattie trattate. Le immagini iconografiche, poste come "Atlante" a fine testo, caratterizzano l'impronta anche sicuramente didattica del libro.Con la collaborazione di Pamela Farinelli.GLI AUTORIDott. Giorgio DelrossoDirigente Medico, Responsabile Servizio di Fototerapia Clinica Dermatologica Università degli Studi “A. Avogadro” Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità”, Novara Dott.ssa Pamela Farinelli Dirigente Medico, Clinica Dermatologica Università degli Studi “A. Avogadro” Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità”, Novara
Nel nido dell'Amazzonia
di Márcia Theóphilo
editore: Interlinea
pagine: 116
Nel testo di Márcia Theóphilo ci sono voci che lei trascrive ispirata o che traduce da un linguaggio (magari musica di tamburi e flauti o i suoni della natura ora affidati alle onomatopee) cui bisogna trovare parole che vanno oltre il semplice significato. Per aderire allo spirito del luogo non basta la ragione, che tuttavia non è esclusa dal racconto. Márcia ci ha messo tutta l'anima - e magari anche la psicanalisi - in questi versi in cui la cultura più sofisticata si fa natura "primordiale": quello che siamo diventati senza mai smettere di essere "selvaggi": nel senso del "pensiero selvaggio" di Claude Lévi Strauss. Per convincerci più profondamente, coinvolgendoci come esseri capaci di scovare e intendere il nostro più remoto passato, l'autrice usa non una lingua - il suo portoghese di nascita - bensì due, cioè anche l'italiano, lingua di ormai antica elezione. Márcia scrive per ricordare agli uomini quello che hanno dimenticato, dal rumore della pioggia al resto.Con testo portoghese a fronte
Lo sciame delle parole
Poesie di una vita
di Guido Zavanone
editore: Interlinea
pagine: 352
Questo libro, che raccoglie oltre cinquant'anni di attività poetica, si apre e si chiude nell'attesa di un segno. Una vita è passata ed il punto cruciale è il medesimo. Le parole sono certo tutto per il poeta, ma questo suo tesoro è quanto mai fragile, votato alla dispersione, se non alla dissoluzione dello "sciame" appunto. Siamo quindi dentro una poesia di scommessa spirituale e metafisica, come non poca poesia del Novecento, ma ci occorre subito una precisazione, si tratta di una scommessa "temperata", cioè accortamente regolata da due strumentazioni stilistiche, quali l'allegoria e l'ironia, che negli anni si sono venute affinando in diverse variazioni. Solo con questi essenziali contrappesi è possibile per Zavanone muoversi nell'autentico di una parola, che deve sempre trattenere qualcosa dell'"ombra" (lemma prediletto) umana.
Food strategy e multifunzionalità nella filiera corta del riso
di Laura Angela Ceriotti
editore: Interlinea
pagine: 208
La tutela ambientale e la salvaguardia della salute sono argomenti che stanno molto a cuore ai consumatori. Il mercato che ascolta i propri clienti fa in modo che queste esigenze diventino possibilità di profitto con idee innovative basate sulla qualità, la trasparenza e la genuinità dei prodotti offerti. Analizzando il ruolo che hanno svolto le filiere corte nel sistema agroalimentare italiano possiamo evidenziare molti elementi di grande interesse sociale, economico e territoriale. Esse rappresentano infatti una forma di sopravvivenza per le aziende familiari, ma anche una risposta alle esigenze di un nucleo di consumatori sempre più attenti alla qualità e alla provenienza dei prodotti alimentari. Sono inoltre un valido strumento per dare voce e partecipazione attiva ai cittadini-consumatori e per valorizzare il piccolo operatore agricolo in termini di "multifunzionalità" attraverso la tutela delle terre coltivate, dei prodotti alimentari locali, dei servizi annessi come la ristorazione o la residenzialità.
La giostra
di Paolo Senna
editore: Interlinea
pagine: 32
"Sulle orme del poeta ligure Camillo Sbarbaro, Senna ha appreso e messo a frutto che la poesia guadagna in verità quanto meglio raggiunge la seconda scena, dietro le parole (e nelle sue poesie, accanto a quella dichiarata di Sbarbaro, c'è la presenza non meno attiva di Montale, egualmente poeta dell''oltre'). Accanto alla norma essenziale, così bene qui osservata e così, da tanti, disattesa (incapaci come sono di uscire da un sostanziale dilettantismo), che cioè i poeti debbono leggere assiduamente i poeti, un altro e egualmente produttivo dispositivo di inventio è visibile in La giostra, e cioè il suo voler essere un'opera aperta."
Le più belle Natività al Louvre
a cura di Patrizio Aiello
editore: Interlinea
pagine: 80
Itinerario all'interno del Louvre, il museo più visitato e amato al mondo, attraverso le straordinarie opere d'arte dedicate alla natività: da Bernardino Luini a Rubens, da Giulio Romano a Fragonard, ecco celebrità e riscoperte che dal XIII al XVIII secolo offrono una rapida panoramica dell'evoluzione e del modo di intendere la natività, perché come sosteneva Federico Zeri "l'arte è svelamento di un mistero, soprattutto a Natale".








