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La croce sui girasoli

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La croce sui girasoli
Titolo La croce sui girasoli
Sottotitolo Diario di un cappellano militare sul fronte russo
Autore
Argomento Letteratura (narrativa, poesia, saggistica...) Narrativa italiana
Collana Gli aironi, 80
Marchio Interlinea
Editore Interlinea
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 256
Pubblicazione 2015
ISBN 9788868570361
 
15,00 14,25

 

Disponibile anche nel formato

"C'è un campo di girasoli, poi c'è un'altura sempre battuta dal vento; ecco, appena a valle, c'è il cimitero" ricorda il cappellano militare Aldo Del Monte nel suo tragico diario della ritirata di Russia durante l'ultima guerra, uno dei più intensi della nostra letteratura accanto al "Sergente nella neve" di Rigoni Stern e alle "Centomila gavette di ghiaccio" di Bedeschi. Al giovane reduce, rimasto ferito gravemente, un medico prescrive di consegnare alla scrittura l'angoscia di quell'esperienza nel "vallone della morte", per tentare di liberarsene. E lo pubblica pochi mesi dopo la fine della guerra. don Aldo, nato a Montù Beccaria nel 1915, ordinato sacerdote alla vigilia del secondo conflitto mondiale, sarà amatissimo vescovo di Novara dal 1972 e uno dei protagonisti del rinnovamento del Concilio Vaticano II; si spegnerà nel 2005 nel paese di Massino Visconti affacciato sul lago Maggiore e riposa nel cimitero dell'abbazia benedettina sull'isola di San Giulio, al centro del vicino lago d'Orta. In questo libro ci fa comprendere perché gli "uomini hanno avuto paura di quell'ora che batteva sulla steppa" dove su molti di quei settantacinquemila morti ora "veglia una croce gigantesca levata sui girasoli" condividendo con noi, ieri come oggi, "lo sforzo di trovare, anche in mezzo alla burrasca, qualche raggio di luce".
 

Biografia dell'autore

Aldo Del Monte

Don Aldo Del Monte, nato a Montù Beccaria (Pavia) nel 1915, è ordinato sacerdote alla vigilia della seconda guerra mondiale, il 29 giugno 1939, cominciando a svolgere la sua attività pastorale nelle forze armate italiane, che lo porta a partecipare come cappellano militare alla campagna italiana di Russia, da cui torna soltanto in seguito al suo grave ferimento riportato durante una delle drammatiche azioni belliche. Racconta la sua esperienza, con sensibilità letteraria e profondità spirituale, nel suo “giornale intimo” di guerra La croce sui girasoli (prima edizione 1945, presso la Pia società San Paolo di Alba, poi sempre ristampato da Interlinea), che è ancora oggi una lettura forte. Nel dopoguerra è incaricato degli insegnamenti di filosofia e teologia presso il seminario di Tortona ed è delegato episcopale alle attività dell’Azione Cattolica. Durante il Concilio Vaticano II partecipa a tutte le sessioni, sia in qualità di esperto che di rappresentante del suo vescovo. Nel 1963 è chiamato a Roma, prima come assistente ecclesiastico dell’Unione delle Donne dell’Azione Cattolica e poi come direttore dell’Ufficio catechistico nazionale. Sarà amatissimo vescovo di Novara dal 1972 e uno dei protagonisti del rinnovamento catechistico in Italia dopo il Vaticano II, celebrando dal 1988 al 1990 il XX Sinodo diocesano della Chiesa novarese, con il coordinamento del suo vicario generale mons. Germano Zaccheo. Mentre si trova nella sua ultima residenza di Massino Visconti, ospite di Mariella Enoc, è ricoverato in clinica a Fara Novarese dove si spegne la sera del 16 febbraio 2005. Il funerale viene celebrato il 20 febbraio nella cattedrale di Novara dal vescovo Renato Corti, poi cardinale. Riposa ora a Pella nel cimitero dell’abbazia Mater Ecclesiae dell’isola di San Giulio, al centro del vicino lago d’Orta, dove il vescovo aveva accolto la comunità di monache benedettine nella diocesi di Novara nel 1973 durante il suo episcopato e dove è conservato il suo archivio personale. Tra le sue opere: Il Vaticano II nella storia di un prete (Piemme, Casale Monferrato 1995); Don Gnocchi. Ritorno alle sorgenti (ivi, 1996); Il pastore. Il vescovo fra tradizione e attualità (Interlinea, Novara 1996), L’umanità di Dio. Gloria Dei homo vivens (nuova edizione, ivi, 2018, con presentazione di Franco Giulio Brambilla). Nel 2025, nel ventesimo anniversario della scomparsa e nell’ottantesimo della prima edizione, esce l’edizione di La croce sui girasoli con le lettere dal fronte in appendice.

Rassegna stampa per La croce sui girasoli

Da "Avvenire", Santo Marcianò su "La croce sui girasoli" di Aldo Del Monte

Notizie che parlano di: La croce sui girasoli

Una tiratura speciale del diario di 80 anni fa di mons. Aldo Del Monte

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