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Interlinea

I panini di Natale e altre storie

di Guido Quarzo

editore: Interlinea

pagine: 32

Divertenti storie natalizie di Guido Quarzo

Natale a Marradi

L'ultimo Natale di Dino Campana

di Sebastiano Vassalli

editore: Interlinea

pagine: 64

Un grande scrittore torna su un personaggio e poeta, Dino Campana, al quale aveva già dedicato "La notte della cometa". Scrive Vassalli: "È il Natale del 1916: in Italia, un Natale triste. Tutti o quasi tutti gli uomini validi sono lontani da casa, in quelle trincee tra le montagne dove si soffre e si muore per una guerra che, nonostante la retorica ufficiale, non ha in sé proprio niente di epico... Eppure per Dino Campana l'ultimo giorno felice fu il Natale a Marradi. Perché Dino e Sibilla Aleramo siano andati a Marradi, dove lei non era mai stata, proprio in quel giorno di Natale del 1916, non si sa... Forse prima di perdersi in quel crepuscolo della ragione dove stava precipitando da più di un anno, lui ha voluto mostrare i suoi luoghi d'infanzia all'unica persona che aveva avuto un moto d'affetto nei suoi confronti...".

La lingua del peccato e altri testi poetici

di Adonis

editore: Interlinea

pagine: 48

«"Se non scrivo, sento che la mia vita non ha senso, perché la scrittura mi consente di comprendermi e di meglio comprendere il mondo nel quale vivo; mi consente di vivere meglio, di allargare le frontiere". Sono parole di Adonis. Il poeta arabo più conosciuto e tradotto in Occidente. Adonis (pseudonimo di Ali Ahmad Said Esber), nato nel 1930 a Qassabin in Siria da una famiglia di origine contadina, ha cercato spasmodicamente sia nella composizione poetica sia nella vita la libertà. Dopo gli studi universitari a Damasco, dove si è laureato in filosofia, viene arrestato e incarcerato per sei mesi per la militanza in seno al Partito Socialista Siriano. È uno dei motivi per cui si trasferisce a Beirut e in seguito a Parigi, dove risiede tuttora.Poeta del paradosso e dell’estremo, della tensione mistica e della ricerca continua sui più grandi misteri dell’esistenza, la poesia di Adonis abbraccia sia la tradizione occidentale del lirismo alto e filosofico di Hölderlin, Baudelaire, Rilke, sia quella arabo-islamica di autori come il mistico iracheno del X secolo Niffari e il poeta ribelle del IX secolo Abu Nuwas. Adonis, pur rispettando le forme classiche del linguaggio, si libera dalle strutture tradizionali della letteratura araba per ricercare il valore assoluto della parola, espresso dal verso libero.Nei suoi editoriali sul quotidiano arabo Al Hayat e durante le conferenze che tiene nel mondo arabo si propone come uno strenuo difensore della libertà umana e il più acerrimo nemico dei fautori dell’islam politico. È questo forse uno degli aspetti di Adonis meno noti al pubblico occidentale che andrebbe invece scoperto e presentato accanto alla sua opera poetica, che non a caso lo vede esaltare i poeti ribelli della tradizione araba come Abu Nuwas, Mutanabbi e Abu al-Ala al-Maarri» (dalla presentazione di Valentina Colombo).

Le poesie milanesi

di Tommaso Grossi

editore: Interlinea

pagine: 324

Per un'immersione nella cultura romantica non c'è di meglio dell'amico di Carlo Porta e Alessandro Manzoni, l'autore di poesia dialettale Tommaso Grossi.

A verità condusse poesia

Per una rilettura di Clemente Rebora

a cura di Roberto Cicala, Giuseppe Langella, Antonio Riboldi

editore: Interlinea

pagine: 328

Per una rilettura di Clemente Rebora.

Un maestro della letteratura: Carlo Dionisotti tra storia e filologia (1908-1998)

Testimonianze, immagini, inediti e bibliografia

a cura di Roberto Cicala, Mirella Ferrari

editore: Interlinea

pagine: 184

A cura di Roberto Cicala e Mirella Ferrari. Per la prima volta un ritratto complessivo del maggiore storico della letteratura italiana dopo De Sanctis, come è stato definito Dionisotti.

Clic

Cultura e lingua d'Italia

di John J. Kinder

editore: Interlinea

Uno strumento multimediale bilingue (italiano-inglese) nuovo per leggere una storia antica e moderna. Con il cd-rom CLIC, allegato a un fascicolo introduttivo, è possibile percorrere contemporaneamente diversi filoni della storia della cultura italiana. Filo conduttore è la lingua in tutte le fasi della sua lunga e affascinante storia, prendendo in esame i contemporanei sviluppi della storia della società, dell'arte e del pensiero. Non è un solo itinerario ma sono molteplici percorsi che il lettore si costruirà tramite i moltissimi e suggestivi richiami e riferimenti che questo programma offre tra testo, immagini e video. CLIC è accessibile a tutti e permette, tramite pochi e semplici comandi, di entrare nella complessità della lingua e letteratura italiana lungo la storia.

Gli spazi della letteratura

a cura di Roberto Carnero, Giuliano Ladolfi

editore: Interlinea

pagine: 96

È possibile tracciare percorsi letterari intelleggibili all’interno degli spazi della letteratura di oggi? Esistono uno stile o una meta che possano essere riconosciuti e studiati? Sono le domande cui si cerca di rispondere in questo libro, che rifiuta di identificare la totalità della produzione letteraria contemporanea sotto la comoda etichetta di “postmoderno” e prova a «testimoniare una forma di resistenza sulla scia della rivista “Atelier”, mediante un iniziale sforzo teoretico che consiste nell’identificare all’interno del quadro labirintico postmoderno un nucleo teorico valido, capace di consentire convincenti interrogazioni e aperture di senso e progettualità. Il lavoro è tutt’altro che semplice e immediato. Occorre, tuttavia, iniziare e la presente pubblicazione, pur nell’eterogeneità di prospettive, risultato di due progetti diversi, si pone nella linea costruttiva e propositiva, nella consapevolezza sia di una provvisorietà destinata al proprio superamento sia dell’inderogabilità di una conoscenza più approfondita del “secolo breve”» (Giuliano Ladolfi).

Le biblioteche scolastiche: un microcosmo?

Atti del convegno Novara, 4 ottobre 2007

a cura di Tiziana Paracino

editore: Interlinea

pagine: 60

Il convegno di cui questo volumetto raccoglie gli atti, promosso in collaborazione con la Provincia di Novara, aveva come obiettivo fondamentale quello di mettere in evidenza, da un lato, il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche del nostro territorio e, dall’altro, di consentire una riflessione sulla funzione della biblioteca nel sistema scolastico.La biblioteca scolastica è spazio educativo finalizzato alla promozione della lettura, all’acquisizione delle abilità di ricerca per un apprendimento scolastico significativo, all’innovazione metodologica, alla documentazione dell’attività didattica della scuola. In particolare nel favorire l’incontro fra lettore e libro, la biblioteca scolastica esprime una forte funzione educativa i cui versanti si declinano tra piacere di leggere e attività di ricerca.Una riflessione che ci consente di andare anche oltre ogni stereotipo. Quando sentiamo parlare di “biblioteca scolastica”, infatti, ci torna alla mente un luogo polveroso e quasi clandestino, una triste raccolta di libri spesso abbandonati e poco utilizzati. Sono le reminiscenze dei tempi andati.È ormai evidente a tutti che le biblioteche scolastiche devono muoversi verso un nuovo modello organizzativo, che ne faccia uno strumento quotidiano di lavoro. L’idea vincente è oggi quella di una biblioteca alla portata di docenti e studenti: uno strumento di ricerca che solleciti la lettura, l’esplorazione e la raccolta di informazioni, le attività di gruppo, la socializzazione dei materiali prodotti a scuola. Per centrare questo obiettivo bisogna portare la biblioteca-mediateca al centro della didattica e rendere gli alunni attivi nell’organizzazione e nella fruizione del patrimonio multimediale a disposizione delle scuole.Una prospettiva verso la quale il sistema scuola del Novarese si sta muovendo, e che il convegno ha indicato già oggi come possibile.

Cartoline

di Giusi Baldissone

editore: Interlinea

pagine: 84

«La seduzione è andare, / rimettersi in viaggio, / mangiare, dormire, / soffrire». Ecco una possibile chiave di lettura per queste poesie “di viaggio” di Giusi Baldissone, che prende il lettore per mano guidandolo nei luoghi della propria memoria, da Rio De Janeiro a Tampere, da Parigi a Delfi, offrendogli a tratti sensazioni e immagini piene di vita. Poesie per viaggiare con la mente, ad occhi chiusi.

Incustodite distanze

Diario poetico

di Silvana Abruzzese Lattmann

editore: Interlinea

pagine: 88

Incustodite distanzeI giorni si tuffano nel lagocrepano il grigio. Su inutili richiami di ondeingarbuglio mare a incustodite distanze. Rotola il sole, case scintillano specchi aranciati al suo sparire. Stanche proposte di viaggiogiacciono sul tavolo, annunciano offerte di safari,spiagge nude con palme e piscine. Immobile resto. Ferma. » l'assenza.

Orta mia e altre pagine novaresi disperse

di Mario Soldati

editore: Interlinea

pagine: 176

Un Mario Soldati inedito da riscoprire

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