Donna e mondo femminile
Eulin
Storie di donne e di lino
di Maria Josefina Cerutti
editore: Interlinea
pagine: 264
Il lino è un tessuto dalla storia lontanissima in cui le donne hanno avuto un ruolo cruciale. Le origini risalgono a oltre 30 000 anni fa. Nell’antico Egitto il lino era largamente usato per abbigliamento, lenzuola e bende funerarie, simboleggiando purezza e status sociale. Il lino, fibra europea per eccellenza, è anche al centro della nascita delle corporazioni nelle Fiandre e delle lotte delle tessitrici in Irlanda. Ma anche negli ultimi decenni questo tessuto è tornato ad essere molto richiesto nella moda e nell’arredamento, anche per una questione di attenzione alla sostenibilità e alla qualità del prodotto, legato a una tradizione antichissima. È una lunga storia che in questo libro viene raccontata come un romanzo illuminando in particolare le figure di donne che nel lino hanno riconosciuto sempre il simbolo della loro grazia.In collaborazione con Linificio e Canapificio Nazionale, con edizione francese promossa da Terre de Lin.
Voci di donne in Piemonte
Negli 80 anni della Repubblica
di Elisabetta Dellavalle
editore: Interlinea
pagine: 96
Negli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne si ricordano figure femminili piemontesi vissute tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Duemila che, con le loro scelte e il loro coraggio, hanno contribuito – in alcuni casi pagando con la vita – alla nascita dello stato democratico. Sono partigiane, intellettuali, artiste, medici, lavoratrici e non solo: queste donne, alcune immeritatamente dimenticate, si sono battute con la voce e con le azioni per gli ideali di libertà e di uguaglianza nella convinzione che ognuna di loro: «può entrare nella vita politica del paese. Come ha saputo lottare durante la guerra di Liberazione, capace di continuare il suo cammino verso la ricostruzione».
Monachesimo femminile cistercense
Configurazioni e reti sociali in area padana nel Duecento
di Guido Cariboni
editore: Interlinea
pagine: 160
La storiografia ha a lungo dibattuto circa l’atteggiamento dell’ordine cistercense nei confronti dell’elemento femminile. Si è spesso dipinto il quadro di un monachesimo restio a occuparsi della “pericolosa” missione di inquadramento e cura spirituale e materiale delle donne religiose, per meglio preservare la purezza della sua vocazione contemplativa. Questo volume, al contrario, mostra come nel Duecento, in area padana, le comunità femminili non soltanto furono accettate, ma anzi prosperarono, spesso proprio grazie alla promozione e all’appoggio dei monaci. La ricchezza delle fonti, perlopiù inedite, permette di tratteggiare una realtà monastica estremamente varia e articolata che si inserì nella rete di Cîteaux, non accettandone passivamente la configurazione ma adattandola alle variabili circostanze, spesso drammatiche, del suo tempo.
Le valorose ragazze di Lesa
Storie di donne del Novecento
a cura di Livia Casagrande, Lucilla Giagnoni, Rossella Köhler, Patrizia Lanfranconi, Todesco Maria Grazia, Laura Pezzi, Maria Grazia Rodi
editore: Interlinea
pagine: 168
C’è un paese sul lago Maggiore, Lesa, dove nessuna via è intitolata a personaggi femminili, salvo una, dedicata alla Regina Margherita. È tempo di rimediare, lanciando una nuova toponomastica e intitolando idealmente ogni via di Lesa alle donne che hanno segnato la sua storia. Ed è ciò che si propone di fare questo libro: riportare alla luce la storia di alcune di quelle donne valorose e straordinarie, tutte differenti, ma accomunate da coraggio, generosità e orgoglio, che hanno dato un contributo fondamentale alla costruzione della comunità di questo piccolo paese, come di tanti altri in Italia. Ricordi e storie raccolti da un gruppo di donne di oggi, che hanno aperto armadi e bauli alla ricerca di immagini e volti, incontrando la fatica e la guerra del passato ma anche la gioia e la speranza nel futuro. E, come capita quando si guarda con occhi stupiti e curiosi ciò che ci circonda, hanno scoperto meraviglie e qualche inaspettata sorpresa, come l’incontro con Liliana Segre.
Testi di Livia Casagrande, Patrizia Lanfranconi, Laura Pezzi, Maria Grazia Rodi, Letizia Romerio Bonazzi, Maria Grazia Todesco
Il rosso amore
Cento poesie erotiche
di Roberto Piumini
editore: Interlinea
pagine: 112
Roberto Piumini si rivolge agli adulti con un piccolo kamasutra poetico su modi, strategie, andature del corteggiamento e del piacere.
Primavera
di Giovanni Verga
editore: Interlinea
pagine: LXVIII + 196
Le novelle d'amore della raccolta confermano lo sperimentalismo verghiano che spazia dal gotico di maniera delle "Storie del castello di Trezza" all’atmosfera bohémienne di "Primavera".
Tina e il mistero dei pirati di città
di Marco Scardigli
editore: Interlinea
pagine: 336
Tornano le indagini del vicecommissario Marchini nella Novara d’inizio Novecento. Il seguito di "Évelyne. Il mistero della donna francese"
Una peccatrice
di Giovanni Verga
editore: Interlinea
pagine: LXIV + 152
L'edizione critica di "Una peccatrice" di Giovanni Verga, testo ponte tra la prima e la seconda maniera verghiana
In risaia
di La Marchesa Colombi
editore: Interlinea
pagine: 160
Il mondo delle mondine in un romanzo della Marchesa Colombi.
Un matrimonio in provincia
di La Marchesa Colombi
editore: Interlinea
pagine: 120
Un'ironico romanzo femminista
Sibilla Aleramo
Una donna nel Novecento
di Giovanna Ioli
editore: Interlinea
pagine: 168
«Ho fatto della mia vita il capolavoro che avevo sognato di creare con la poesia». Così scrive in uno dei suoi Diari Sibilla Aleramo, che espresse quel “sogno d’amore” in una pluralità di generi letterari destinati a segnare l’inizio di un nuovo modello di emancipazione femminile. Per la sua modernità, per la diffusione che ebbe anche all’estero, per i rapporti con i maggiori autori del suo tempo, per l’impegno civile nel rivendicare pari opportunità per le donne, ebbe una stagione di grande intensità rispetto a quella che oggi si deve registrare. «È tempo di fare giustizia alla scrittrice», scriveva Maria Corti, e non fu la sola voce che si alzò per testimoniarlo. L’orchestrale pluralità dei saggi compresi in questo volume ha proprio questo intento: mettere in chiaro le rotte principali dell’opera di Sibilla Aleramo, lo stile, la lucidità e il coraggio che esprime attraverso i «viottoli della scrittura», per riaffermare con autorevolezza la sua importanza nel quadro storiografico della storia letteraria del Novecento.
Che cos’è mai un bacio?
I baci più belli nella poesia e nell’arte
a cura di Alessandro Barbaglia
editore: Interlinea
pagine: 176
Che cos'è un bacio? e in quanti modi si può baciare? per S. Valentino Alessandro Barbaglia firma un'antologia illustrata con le risposte offerte dalla letteratura, dalla poesia e dall'arte: da Neruda a Dante, da Catullo a De Andrè.








