Tutti i prodotti: Interlinea
Confessioni di un maestro
Scritti su cultura e insegnamento con lettere inedite
di Arturo Graf
editore: Interlinea
pagine: 200
Il libro raccoglie tredici testi tratti da riviste o mai pubblicato di Arturo Graf, poeta e critico che a Torino creò un cenacolo in cui crebbero e si formarono intellettuali e autori come Gozzano, Gobetti e altri. Temi principali sono l’educazione e la scuola, oltre ad alcune riflessioni di impronta politica sul socialismo e la società italiana dell’epoca.Una ricognizione su uno degli ambienti culturali più interessanti del primo Novecento italiano, in una temperie ricca di spunti e di figure significative. Un testo di studio ma anche di lettura.
De André il corsaro
di Fernanda Pivano, Cesare G. Romana e Michele Serra
editore: Interlinea
pagine: 56
La cattiva strada «luogo deputato di un’etica corsara, porto franco dove il potere non arriva» (Cesare G. Romana), è quella che Fabrizio De André scelse di percorrere per farsi poeta dei diseredati, puro anarchico, «perché l’anarchico deve cominciare con l’essere buono: ecco queste illusioni molto ottocentesche di credere ancora che c’è qualcuno buono. Fabrizio era un buono, accidenti se era buono» (Fernanda Pivano). Il suo carisma nasceva dall’unicità e dalla lontananza, quasi che le sue canzoni e la sua voce venissero da un altrove. La voce, soprattutto, «costruita attorno alla pronuncia precisa delle parole, attorno all’amore per la parola» (Michele Serra), era ciò che lo rendeva straordinario, anche più delle scelte musicali e degli argomenti di cui cantava.
Silvio D'Arzo. Un bilancio critico
di Roberto Carnero
editore: Interlinea
pagine: 160
La prima monografia critica su Silvio D'Arzo (nato nel 1920 a Reggio Emilia e morto del 1952, vero nome Ezio Comparoni).
Salvatore Quasimodo nel vento del Mediterraneo
Atti del Convegno internazionale (Princeton, 6-7 aprile 2001)
a cura di Pietro Frassica
editore: Interlinea
pagine: 160
Due sono i nuclei intorno ai quali, in questo volume, si sviluppa il discorso su Salvatore Quasimodo: quello costituito dagli interventi di studiosi che delineano un quadro articolato e criticamente vario sia dell'attività letteraria sia delle esperienze esistenziali di un poeta che ha attraversato un tempo di eventi grandiosi e tragici; e quello dei poeti che rintracciano trame e coordinate capaci di attribuire nuovi significati al lavoro e alla figura del poeta. Chiude il volume un'appendice di brevi testi quasimodiani.Gli autoriI testi raccolti nel volume sono di Luciano Erba, Lia Fava Guzzetta, Gilberto Finzi, Elio Gioanola, Jolanda Insana, Giovanna Ioli, Giorgio Luzzi, Alessandro Quasimodo, Danilo Ruocco, Giuseppe Savoca, Paolo Valesio.
Manganelli e la menzogna
Notizie su Hilarotragoedia con testi inediti
di Mariarosa Bricchi
editore: Interlinea
pagine: 112
"Sontuoso spettacolo fatto di sintassi elaborata, di nomi, verbi e soprattutto aggettivi inaspettati, arte di far sorgere dal pretesto più insignificante una fontana di zampilli verbali, un vortice di analogie...
La costanza della ragione
Soggetto, oggetto e testualità nella poesia italiana del Novecento
di Maria Antonietta Grignani
editore: Interlinea
pagine: 192
Il libro studia tre momenti del Novecento attraverso alcuni autori rappresentativi.
Il volto del mistero
Con antologia di testi da Agostino a Edith Stein
di Anna Maria Cànopi
editore: Interlinea
pagine: 88
La fede e l'amore sono i soli occhi che possono vedere Cristo: è questa l'esperienza dei mistici, cioè di coloro che, superando il limite dei sensi e della ragione
Ponente sull'orlo
Poesie scelte
di Carles Duarte
editore: Interlinea
pagine: 72
La Spagna e il Mediterraneo offrono "la suggestione del mito, dell'impalpabile, del magico, del misterico".
Gli odori dei campi
Poesie scelte
di Ai Qing
editore: Interlinea
pagine: 96
Ai Qing è il poeta della campagna, dei villaggi contadini, degli spazi aperti che ci fanno capire lo spirito più vero della grande Cina.
Giotto. La natività della cappella degli Scrovegni
a cura di Mario Luzi
editore: Interlinea
pagine: 40
All'indomani del restauro degli affreschi di Giotto nella cappella degli Scrovegni di Padova, dedichiamo queste pagine al Natale rappresentato nel capolavoro della pittura del Trecento. Un poeta di oggi, Mario Luzi, ha appositamente offerto un testo lirico per svelare lo sguardo nascosto di coloro che non sono presenti all'evento, eppure avvertono che qualcosa d'inusuale sta accadendo e tentano di capire: "Dove e quale / era, / era e accadeva / il presagito evento?" Sono i legionari di turno quella notte. Il loro mistero si scioglie nella poesia visiva degli affreschi giotteschi, qui contemplati attraverso molti particolari e grazie anche all'accompagnamento dei testi degli evangelisti Matteo e Luca: parole e immagini che hanno fatto storia.
Markheim
di Robert Louis Stevenson
editore: Interlinea
pagine: 40
Dentro un negozio di antiquariato di Londra, nel tempo di Natale, Stevenson ambienta un tragico incontro in cui il protagonista, di fronte al delitto che ha compiuto scopre che comunque «tutti sono migliori della maschera che si vedono crescere addosso e che li soffoca».Markheim è un magistrale racconto morale nello stile inconfondibile di un grande della letteratura. La nuova traduzione restituisce attualità ad un testo di notevole spessore narrativo. La scrittura di Stevenson dimostra uno straordinario equilibrio tra una fantasia accesa e uno stile preciso e asciutto.
Una cartella piena di fogli
di Alessandro Petruccelli
editore: Interlinea
pagine: 168
L'Italia degli anni 60 raccontata da un addetto al censimento








