Giuseppe Anceschi maestro di un'Italia civile

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Giuseppe Anceschi maestro di un'Italia civile
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Questo libro è dedicato al ricordo di Giuseppe Anceschi (Scandiano, 1936-2014), uomo di squisita e rara umanità, insegnante e preside di scuola, intellettuale e uomo politico, studioso di più secoli e autori della letteratura italiana, tra cui spicca la passione per Matteo Maria Boiardo. Il volume raccoglie interventi e testimonianze di amici che lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le qualità e il lavoro. La raccolta di saggi rispecchia la giornata in memoria organizzata a Scandiano dal Comune e dal Centro Studi Matteo Maria Boiardo il 7 novembre 2015. Emerge il ritratto di un uomo che è stato un “maestro” sia per le qualità professionali sia per il senso di responsabilità civile e morale. Anceschi è stato un uomo generoso e aperto, energicamente appassionato delle proprie idee e disposto a combattere con coerenza e tenacia per la loro affermazione. A vantaggio di tutti.
 

Chi è Giuseppe Anceschi

Già preside della scuola media della cittadina natale, Scandiano, Giuseppe Anceschi (1936-2014) è stato assistente alla cattedra di letteratura italiana della Facoltà di Magistero dell’Università di Bologna e docente di letteratura poetica e drammatica all’Istituto musicale Achille Peri di Reggio Emilia. Dopo un impegno politico nell’amministrazione scandianese (assessore, vicesindaco, sindaco pro-tempore) è stato membro dell’Istituto regionale per i beni culturali dell’Emilia-Romagna. 
Studioso della cultura del Quattrocento di matrice boiardesca e delle sue derivazioni, è stato tra i fondatori del Centro Studi Matteo Maria Boiardo di Scandiano di cui ha ricoperto il ruolo di segretario. 
Assieme a studi destinati a scrittori collocati in ambiti letterari, a scritti di folklore e di politica scolastica, si è dedicato allo studio dei rapporti tra lingua e dialetto. Ha collaborato a diverse riviste tra le quali “Linea d’ombra”, “Belfagor” e “Il Ponte”. 
Tra i suoi libri si ricordano: Giovanni Crocioni (Argalia, Urbino 1977); Delio Tessa: profilo di un poeta (Marcos y Marcos, Milano 1990); La verità sfacciata: appunti per una storia dei rapporti fra lingua e dialetti (Leo S. Olschki, Firenze 1996); Maestri di un’Italia civile (Interlinea, Novara 2003); Corti e cortigiani: arte di governo e buone maniere nella vita di corte (Interlinea, Novara 2005); I libri, un destino: ricordi, appunti, immagini (Interlinea, Novara 2007).