Interlinea
Inverni alti
di Emilio Jona
editore: Interlinea
pagine: 152
Una delle rappresentazioni più limpide e pure della letteratura resistenziale.
Corti e cortigiani
Arte di governo e buone maniere nella vita di corte
di Giuseppe Anceschi
editore: Interlinea
pagine: 152
Lungo la storia d’Italia, dal Quattrocento ai giorni nostri, questo libro propone una riflessione sulla figura dei cortigiani, un tempo maestri assoluti di civiltà e di cultura, letterati, musicisti, pittori, scultori, architetti e in seguito (fino a oggi) intristiti “pifferi” del padrone di turno. Uno studio storico con pungenti incursioni nell’attualità sociale e politica contemporanea.
Novarien. 34
rivista: Novarien.
pagine: 304
La prima parte del numero 34 della rivista è dedicata all'abate, letterato e architetto omegnese Giuseppe Zanoia, una vera e propria riscoperta (con testi di Marziano Guglielminetti, Laura Nay e Valerio Cirio) qual è anche quella di Leopoldina Cicogna, cittadina d'Europa e novarese fondatrice della Cattedrale cattolica di Helsinki, secondo quanto ricostruisce Marina Airoldi. Il direttore Giancarlo Andenna propone l'ambiguità di un simbolo, la celebre e centralissima piazza detta "coperto dei calzolai" di Novara nel Medioevo. Poi Mario Perotti svela uno dei misteri interpretativi della celebre parete gaudenziana di Santa Maria delle Grazie a Varallo. Nella sezione dedicata ai Documenti, Battista Beccaria propone inediti a cavallo del 1600 di inquisizione episcopale e inquisizione romano-domenicana di fronte alla stregoneria. Tra le Comunicazioni una sintesi storica sull'oratorio della Santissima Trinità di Pernate, un medaglione del vescovo Del Monte nel clima del Concilio, mentre Marina Dell'Omo presenta alcune scoperte su temi, artisti e committenti relativi a un monumento unico nel Seicento piemontese, la chiesa francescana osservante di san Francesco a Trecate.
Non preoccuparti che muoio innocente
Lettere dei condannati a morte della resistenza novarese
a cura di Mauro Begozzi
editore: Interlinea
pagine: 128
Lettere e memorie di giovani partigiani sospesi tra la vita e la morte.
Un salto nel buio
di Mario Bonfantini
editore: Interlinea
pagine: 168
Una avventura romanzesca ambientata nel punto culminante della crisi del fascismo
Colui che viene
di Donatella Bisutti
editore: Interlinea
pagine: 68
Una poetica concatenazione di gioia e dolore, intrisa di una religiosità universale, per raccontare in versi la passione di Cristo e degli uomini.
La fabbrica della ruota
di Dario Lanzardo
editore: Interlinea
pagine: 98
Un grande libro fotografico che ricostruisce tra parole e immagini la storia di un antico lanificio nel biellese, oggi trasformato in vero e proprio monumento alla “cultura della lana”. Il libro esce nel ventennale della rinascita dell’ex lanificio Zignone, consacrato come testimonianza della grande storia dell’industria laniera biellese che ha segnato in profondità la cultura e la stessa natura del territorio di questa importante provincia piemontese.
Poeti nel limbo
Studio sulla generazione perduta e sulla fine della tradizione
di Marco Merlin
editore: Interlinea
pagine: 320
Un libro che colma un vuoto negli studi e nella poesia italiana analizzando il lavoro dei poeti nati negli anni Cinquanta e Sessanta in un'interpretazione organica.
Ma la fortuna dei poveri dura poco
Storia della mia vita (diario 1883-1945)
di Carolina Bertinotti
editore: Interlinea
pagine: 104
Il diario testimonianza delle vicende di resistenza di una donna italiana nel turbine della Storia.
Gli invincibili della neve
di Benito Mazzi
editore: Interlinea
pagine: 160
Lo sci organizzato in Italia è nato nel 1901, ma la prima esaltante espressione di sci agonistico ad alto livello l’ha prodotta Formazza, minuscola valle di cultura walser ai confini dell’Ossola. Lì sono sbocciati i primi grandi campioni, che hanno dominato dal 1915 al 1932 la scena sciistica nazionale. Da Formazza è arrivato Sisto Scilligo, punta di diamante delle Fiamme Verdi, il mitico quartetto degli Alpini che nel 1936 fruttò all’Italia il primo oro olimpico dello sci.La straordinaria avventura sportiva e umana di questa valle dalle mille suggestioni è rievocata da Benito Mazzi lungo la sua intera parabola. Arricchisce l’appassionante racconto un testo di Mario Rigoni Stern sulle sue lontane esperienze di giovane sciatore e alpino nella valle dei walser.
Magia di un romanzo. Il fu Mattia Pascal prima e dopo
Atti del convegno internazionale, Princeton, 5-6 novembre 2004
a cura di Pietro Frassica
editore: Interlinea
pagine: 274
Ci sono libri che costituiscono un’esperienza fondamentale per qualsiasi lettore e che nel corso degli anni diventano opere-baricentro del panorama letterario. In questa categoria s’inserisce di diritto Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello, che continua a suscitare interesse sia tra gli studiosi sia tra i lettori, che nel corso di un secolo gli hanno assicurato un posto d’onore. In queste pagine, a partire dagli esiti di un convegno all’Università di Princeton, il grande romanzo è oggetto d’indagine sia per quanto riguarda il livello dell’inventività espressiva, vista anche in rapporto al passato e al presente, sia per il valore fondativo di modello per la narrativa, e anche per il teatro.Tra gli autori internazionali dei saggi del libro: Elio Gioanola, Jean-Michel Gardair, Franco Musarra, Giovanni tesio, Giovanna Ioli e Anna Kowalska.
Gozzano postmoderno
Un poeta alle soglie del Novecento
di Giuliano Ladolfi e Giuseppe Zaccaria
editore: Interlinea
pagine: 68
A quasi novant'anni dalla morte, Guido Gozzano è un autore per alcuni versi ancora enigmatico: i saggi qui raccolti si propongono di rileggerlo ricercando anche le motivazioni personali della sua poesia e di valutarla all'interno del clima culturale europeo d'inizio secolo.








