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Lyra

Collana di poesia fondata da Maria Corti e Luciano Erba con Franco Buffoni e Giovanni Tesio, ora diretta con Daniele Piccini, Giancarlo Pontiggia e Stefano Verdino (formato 12×16)

Della collana fa parte la serie "Lyra giovani" dedicata a giovani poeti contemporanei e diretta da Franco Buffoni


Le cento più belle poesie d’amore italiane

Da Dante a De André

a cura di Guido Davico Bonino

editore: Interlinea

pagine: 184 + XII

«E tu che con gli occhi di un altro colore / mi dici le stesse parole d’amore» canta De André in Amore che vieni amore che vai, inserita da Guido Davico Bonino in questa raccolta d’autore sul sentimento più intenso dell’uomo. Dalla donna stilnovista di Dante che «tanto gentile e tanto onesta pare» al «pianger d’amore» di foscoliana memoria, le cento più belle poesie d’amore qui raccolte dalla tradizione italiana cullano «le dolcezze amorose» e danno voce anche al momento dell’addio, come confessa Alda Merini dopo che «tu mi hai tutta predata vorticoso / come un vento selvaggio». Ma resta sempre l’illusione che «amore che fuggi da me tornerai». Con illustrazioni d’arte a colori.

Attraversamenti

Poesia 2011-2017

di Beppe Mariano

editore: Interlinea

pagine: 116

«Attraversamenti di spazi, di tempi (di tempo), di vite: questo tocca al poeta. Attraversare esperienze (la propria esperienza inclusa) per testimoniarne l’orma, l’ombra, la traccia che sono le parole a segnare, a sostenere, nonostante la debolezza del loro naturale statuto. In questa raccolta di Beppe Mariano a parlare è la voce di un migrante, che pone immediatamente la domanda cruciale («mi sono salvato: perché io fra i tanti?»), che è poi la domanda di ogni salvezza, la domanda dei reduci, la domanda di chi scampa alla maledizione che altri subisce e che altri sommerge (e come non pensare ai Sommersi e i salvati di Primo Levi)» (dalla nota di Giovanni Tesio).

Specchi dell’assenza

di Faraj Bayrakdar

editore: Interlinea

pagine: 120

«La scrittura in carcere è stata un atto di resistenza» dichiara Faraj Bayrakdar, il poeta siriano che è stato arrestato più volte dal regime di Hafez Assad subendo il completo isolamento dal 1987 al 1993, senza carta né inchiostro per scrivere. In questa raccolta immagina specchi che «potevano / essere acqua pura / puro silenzio / o almeno puro pianto» ma le circostanze li hanno trasformati in «pietra / e il tintinnio del tempo e del luogo / aveva una macchia che somiglia a sangue». Eppure, anche nell’assenza dal mondo e nella crudezza della detenzione, il poeta pensa che «un uccello / basta / perché non cada il cielo». Con la stessa fede incrollabile nell’uomo e nella parola, Bayrakdar, rilasciato nel 2000 e residente in Svezia dal 2005, continua a scrivere e a lottare contro il regime degli Assad, per una Siria libera e democratica. Come scrive lui stesso nel 2015, in uno degli inediti che chiudono questo libro, «il suo senso di giustizia / gli dà un senso di forza / così non s’interroga mai / sul grado di debolezza / che affligge / il dittatore».

Pronomi personali

di Marco Corsi

editore: Interlinea

pagine: 128

Marco Corsi, promessa della poesia italiana secondo Franco Buffoni, inaugura la serie “Lyra giovani”: «lavoriamo per giorni sopra le parole; da giorni lavoriamo silenziosi intorno al nero. […] disegniamo immagini nere e silenziose. Lavoriamo di silenzio e di nero. Un nero che sembra la notte».

L’ultima volta in Italia

di Maddalena Bergamin

editore: Interlinea

pagine: 104

L'Italia personale, interiore e lontana di Maddalena Bergamin: «Chi ha detto che questo è il paese / del mare non sa delle nostre giornate / su tangenziali padane, della periferia / latina malmessa e delle grigie ore »

Le storie più mute

di Katherine Larson

editore: Interlinea

pagine: 128

Una volta credevo che la scienza si occupasse / solo di certezza. Più tardi ne ho riconosciuto il mistero" scrive Katherine Larson

Un sabato senza dolore

di Alberto Nessi

editore: Interlinea

pagine: 120

«Partire la mattina presto» è l'atto con cui Alberto Nessi, poeta vincitore del gran premio svizzero di letteratura 2016, inizia il viaggio in treno che conduce il lettore lungo paesaggi naturali e incontri umani.

Il viaggio della parola

di Gian Luca Favetto

editore: Interlinea

pagine: 88

"Nel tintinnare delle parole è la prova che la lingua cammina" scrive Gian Luca Favetto nel nuovo viaggio letterario che fa fare alle parole

Una lucida disperazione

di Piera Oppezzo

editore: Interlinea

pagine: 216

«Il poetico è un equivoco che detta sentimenti equivoci» affermava Piera Oppezzo in una rara intervista degli anni settanta.

Il cimitero marino

di Paul Valéry

editore: Interlinea

pagine: 64

Con Claudel, Gide e Proust, Paul Valéry è stato uno dei massimi esponenti della letteratura francese della prima metà del secolo scorso.

Pruvulazzu (polvere)

di Renato Pennisi

editore: Interlinea

pagine: 96

Un poeta che «sente bene la rugosità del reale; che ne sa registrare le contraddizioni e le storture; che ne sa ascoltare le dissonanze;

O Germania

di Franco Buffoni

editore: Interlinea

pagine: 104

Può la poesia aiutarci a capire qualcosa di più sull'Europa moderna, dove sembrano dominare solo sterili leggi economiche e l'unità di pensiero è ancora un miraggio?

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