Tutti i prodotti: Interlinea
Margherita, Alberto e Isabella. Ingressi trionfali a Pavia nel 1599
di Fabrizio Fiaschini
editore: Interlinea
pagine: 144
Il lavoro di Fiaschini nasce nell’ambito di una ricerca sul viaggio italiano della regina di Spagna. L’entrata pavese di Margherita d’Austria mostra caratteristiche peculiari legate all’impegno rigoroso della élite aristocratica e delle sue istituzioni, università e accademie, nell’organizzare l’accoglienza. In considerazione dell’importanza politica dell’evento e della dignità della regale ospite, certo gli effimeri erano d’obbligo; ma soprattutto, secondo quel che ci mostra Fabrizio Fiaschini nel suo erudito e intelligente saggio, ciò che si rimarca è il progetto comunicativo organico e articolato volto a esaltare, tramite la produzione poetica e oratoria, la specifica qualità culturale della città.
Varallo Pombia
Storia e memorie di una millenaria comunità
a cura di Dorino Tuniz
editore: Interlinea
pagine: 384
L’importante insediamento dell’Ovest Ticino, protagonista e testimone di significativi avvenimenti e trasformazioni di questa parte del territorio novarese nel corso dei secoli medievali e dell’età moderna, è oggetto di una ricerca e di una presentazione a più mani, che ne definiscono il profilo e ne tracciano le vicende storiche e artistiche. Dopo le pagine iniziali dedicate da Carlo Mazzella ai primi insediamenti umani e ai ritrovamenti archeologici, Franco Dessilani si concentra sulla istituzione della pieve e sulla diffusione del cristianesimo in quest’area ad ovest del Ticino. La chiesa di San Vincenzo è oggetto di una attenta analisi da parte di Simone Caldano: lo studioso, che ha già affrontato lo studio approfondito di altre chiese romaniche novaresi, discute della struttura architettonica e delle decorazioni dell’edificio. Il territorio e lo sviluppo del tessuto urbano, le vicende del feudo e dei feudatari di Varallo Pombia e della sua comunità parrocchiale sono affrontate da Maria Grazia Porzio, Gian Paolo Prinetti e Dorino Tuniz, mentre Salvatore Ussia traccia la vicenda di un singolare personaggio, Martino Paolo Nibbia, feudatario di Varallo ma soprattutto editore e commentatore della Divina Commedia. Marina Dell’Omo, Silvia Angiolini, Ivana Teruggi e Susanna Borlandelli prendono in esame gli edifici di culto e le decorazioni delle chiese del territorio, mentre Flavia Fiori studia i paramenti sacri conservati sul territorio della parrocchia. Dopo la presentazione di Roberta De Filippi dell’ambiente e della vita della frazione Cascinetta, Francesco Omodeo Zorini e Giuseppe Veronica ricordano alcuni episodi della guerra e della lotta di liberazione a Varallo, mentre Mario Perotti conclude il volume con un bel ritratto di un nobile figlio di Varallo, don Giuseppe Rossi, parroco di Castiglione d’Ossola, ucciso dai nazifascisti nel 1944. Chiude la pubblicazione un ricco apparato fotografico e cartografico.
Documenti sul marzo 1849
editore: Interlinea
pagine: 72
La relazione di Carlo Cadorna sulla campagna del 1849 (di Paolo Cirri), Il carme “Pugna Ad Novariam” (a cura di Pierangelo Ariatta e Franco Guerra), Luigi Broggi progettista dell’ossario della Bicocca (di Luigi Polo Friz).
Le donne del coro
di Giusi Baldissone
editore: Interlinea
pagine: 80
In questa nuova raccolta Giusi Baldissone conferma quelle cifre che caratterizzavano la precedente intitolata Cartoline. Anzitutto l'ironia capace di alleggerire il tragico senza eluderlo, una capacità tutta femminile. La seconda cifra è l'intensa carica affettiva, che investe in modo struggente ma leggero le persone amate come pure le cose, i fiori, gli animali. Un libro di poesie sulle donne dove non c'è spazio per il maschile, si direbbe. Anzi c'è una sfida alla superficialità maschile. La versificazione di Giusi Baldissone è fluida, la vena facile, i ritratti efficaci, è una poesia che usa con molta parsimonia la metafora: non si tratta tanto di trovare metafore della realtà, ma di assumere la realtà stessa, in tutta la sua greve concretezza, come metafora di un senso profondo che la oltrepassa.
Shades of futurism. Futurismo in ombra
Atti del convegno internazionale Princeton 9-10 ottobre 2009
a cura di Pietro Frassica
editore: Interlinea
pagine: 360
Oltre a cogliere la portata rivoluzionaria che l’azione del Futurismo ha avuto in un’Italia ancora avvolta nei primi anni del Novecento dai retaggi di una cultura tardoromantica, il volume approfondisce ruoli, funzioni, echi e contraddizioni maturati anche in altri Paesi.
La cuscénza di tram
di Franco Spazzi
editore: Interlinea
pagine: 144
Franco Spazzi, milanese, è poeta e pittore acquerellista e nelle sue liriche, scritte nel dialetto di Lanzo d'Intelvi, dipinge la sua città (Metropolis), i ricordi più cari (Aerobóte) ma anche immagini paesane e domestiche, religiose e letterarie (Durante Alaghieri). Scrive Alberto Casiraghy: "Poche persone al mondo hanno la gioia di vivere e l'entusiasmo di Franco Spazzi. Franco è un vero alchimista rinascimentale, riesce a trovare formule e parole in ogni anfratto".
Piantate tutto
Poesie (2008-2011) seguite daTrittico apocalittico (2010)
di Pasko Simone
editore: Interlinea
pagine: 80
Risorgimento a Novara
Lo sviluppo della città nell'Ottocento
a cura di Alessandro Barbero, Paolo Cirri, Sebastiano Vassalli
editore: Interlinea
pagine: 184
La scelta di realizzare un volume sulle vicende di Novara durante il Risorgimento, proprio in occasione del 150° anniversario dell’unità nazionale, è stata dettata dalla volontà di far prendere pienamente coscienza, una volta per tutte, non solo del ruolo fondamentale e indiscutibile avuto – dalla città, dal suo territorio e dalle personalità da essi espresse – nella costruzione della nuova Italia, ma anche di come questo periodo coincida con il decisivo salto di qualità di Novara da semplice borgo, pur capoluogo amministrativo-militare, a vero centro urbano motore di attività commerciali e produttive, di crescita edilizia, sede di istituti di istruzione e luogo di promozione sociale e culturale.Si può veramente affermare che la città di oggi non è altro che l’evoluzione, il frutto dello sviluppo di quella impostata con spirito d’iniziativa, lungimiranza, senso del bene comune, impegno e sacrificio dai nostri concittadini di allora, nessuno escluso.Per fornire un quadro che fosse il più completo possibile, si è chiesto il contributo di alcuni fra i migliori studiosi specializzati ciascuno nella ricerca su singoli aspetti della storia cittadina. L’ambito di approfondimento è concentrato sulla città di Novara, mentre gli estremi di studio sono stati convenzionalmente fissati nel 1815 (fine dell’epoca napoleonica e inizio della Restaurazione) e nel 1870 (presa di Roma).Con più di 100 immagini a colori e in nero, un’opera fondamentale nella libreria di tutti i novaresi.
Il muro di Berlino
di Enrica Gnemmi
editore: Interlinea
pagine: 280
L’unica opera d’invenzione intitolata in Italia, fra il 1961 e il 1989, al Muro di Berlino.
Alfabeto
Con scritti e testimonianze sull'autore
di Flavio Baroncelli
editore: Interlinea
pagine: 208
Attraverso il suo Alfabeto e grazie ai contributi di alcuni dei suoi amici e colleghi, fra i quali spiccano importanti nomi della filosofia, della critica cinematografica e del giornalismo italiano, si vuole qui tracciare un profilo del filosofo Flavio Baroncelli dal quale emergano tanto l’attitudine critica e il talento artistico quanto la concretezza della persona, la carnalità dei tratti e l’inarrestabile tendenza alla provocazione istrionica e alla presa in giro: ovverosia, per seguire la lezione di Tatti Sanguineti, il raffinato esercizio del «menabelino». In sintesi, e con le parole del suo alter ego David L.H. Marlowe jr.: «La sua idea era che la filosofia poteva fare davvero qualcosa per l’umanità soprattutto perché sia per produrla che per consumarla (due attività divertentissime) si consumano molte ore/uomo e pochissimo petrolio».
Viaggio per l'Italia all'insegna dell'«Unità»
di Alfonso Gatto
editore: Interlinea
pagine: 128
A conclusione dei 150 anni dell’Unità d’Italia sono qui raccolti gli articoli, inediti in volume, che il poeta Alfonso Gatto scrisse in occasione di un viaggio svolto nel 1949
Il menu delle feste
Ricette della tradizione per Natale e l'anno nuovo
di Pellegrino Artusi
editore: Interlinea
pagine: 80
Ecco una selezione delle ricette per le feste dalla celeberrima Scienza in cucina di Pellegrino Artusi nel centenario della morte. Inventore delle “dosi” e autore del ricettario per eccellenza della cucina italiana, Artusi contribuì a creare un’identità nazionale attraverso l’“unificazione” del gusto. Dal cappone ai dolci natalizi propone numerosi menu per trascorrere non solo un Natale gustoso, ma anche pranzi e cene per Capodanno e festa della Befana. Una proposta tra le tante? cappelletti in brodo, crostini di fegatini di pollo, cappone con sformato di riso, panforte di Siena e gelato di mandorle tostate. Buon appetito!








