Interlinea
La palla di Lela
di Roberto Piumini
editore: Interlinea
pagine: 32
Lela è una bambina intelligente e sveglia, perché, quando qualcuno le lancia una palla, la lascia cadere?
Le muse di Montale
Galleria di occasioni femminili nella poesia montaliana
a cura di Giusi Baldissone, Eugenio Montale
editore: Interlinea
pagine: 120
"La ricerca del fantasma femminile percorre tutta l'esistenza di Montale e tutta la sua scrittura"
I Malavoglia
di Giovanni Verga
editore: Interlinea
pagine: XCVI + 568
La nuova serie dell'Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga s'inaugura con la pubblicazione del capolavoro dell'autore, I Malavoglia, nell'edizione critica a cura di Ferruccio Cecco, condotta sulla base dello studio del ricco materiale manoscritto che consente di entrare nel vivo del laboratorio verghiano per documentare la travagliata elaborazione del romanzo dal primo abbozzo del 1874 sino all'edizione definitiva del 1881 pubblicata a Milano dall'editore Treves.Edizione Nazionale delle Opere di Giovanni Verga: piano editoriale e sottoscrizioni
Mario Soldati tra luoghi e memoria. Inediti, testimonianze, studi e immagini
Microprovincia 51 52
rivista: Microprovincia
pagine: 200
Testi di Gualberto Alvino, Giorgio Bárberi Squarotti, Massimo A. Bonfantini, Pierfranco Bruni, Carlo Carena, Antonio Castronuovo, Lino Cerutti, Roberto Cicala, Alessandra Farina, Angelo Gaccione, Stefano Ghidinelli, Elisabetta Orlandi, Ercole Pelizzone, Giovanni Tesio, Marco Travaglini, Anna Soldati.A sessant'anni dal suo romanzo più popolare che è stato tra i primi best seller italiani del dopoguerra, Lettere da Capri, Mario Soldati è ricordato tra luoghi e memoria dalla rivista "Microprovincia" con inediti (lettere, un atto unico e una straordinaria intervista-confessione), testimonianze e studi (da Giorgio Bàrberi Squarotti a Giovanni Tesio, da Carlo Carena a Roberto Cicala, da Gualberto Alvino a Stefano Ghidinelli e altri) oltre a immagini fotografiche d'archivio. Come afferma nell'intervista qui pubblicata: «È alla vita che bisogna pensare. La letteratura viene da sé. Io ho letto tanti libri, vivo nei libri, sono pieno di libri dentro e fuori di me; ma io cerco tutto il contrario del libro, cerco la vita».
Noi
Incontri di una lunga vita salvati in poesia
di Carlo Alberto Carutti
editore: Interlinea
pagine: 176
L’esordio poetico di Carlo Alberto Carutti si affida a questa sessantina o poco più di testi che vogliono “salvare in memoria” l’essenziale di una lunga esperienza di vita. Il “noi” del titolo è soprattutto degli affetti, familiari, di amicizia, di generazione; magari frutto di tardive scoperte ma non per questo meno accolti; e che nel collezionista appassionato di quadri e strumenti musicali si estende anche a questi oggetti altrettanto simbolici di una pluralità, di una cerchia moltiplicata, nel tempo e nello spazio, di condivisione della bellezza: che appunto è tale solo se l’io vi trova riflesso un noi. Questo noi inglobante affianca prima di tutto all’io poetico quello che nei riepiloghi della memoria appare come «il primo delli suoi amici», tanto da farsi ideale “motore” della raccolta, Giovanni Testori. A distanza di settant’anni è come se ora Carutti riscontrasse pubblicamente, dopo la lunga consuetudine privata con l’amico e il familiare – tramata in particolare, più che di letteratura, di spedizioni per quadri e pittori, per rivelazioni di mostre e di pitture – quella lontana, liminare inclusione di amicizia. Un suggello di vicinanza rivendicato da Carutti anche con la decisione generosa di inserire nella raccolta un bel manipolo di disegni inediti del suo amico Gianni, sorprendenti disegni del terribile 1944, di un Testori ventunenne che, muto di parole, si raccomandava allora a un segno tra Picasso e Braque per le sue angosciate riflessioni sulla condizione umana.
I silenziosi strumenti d'amore
di Roberto Piumini
editore: Interlinea
pagine: 120
Da un grande affabulatore un vero e proprio canzoniere amoroso, composto solo da sonetti che, pur nella forma chiusa della struttura metrica classica, raccontano con assoluta naturalezza un amore dei nostri giorni.
Quaderni Borromaici 1
Saggi Studi Proposte
rivista: Quaderni Borromaici
pagine: 176
«Nel 1580, [Federigo Borromeo] manifestò la risoluzione di dedicarsi al ministero ecclesiastico e ne prese l'abito dalle mani di quel suo cugino Carlo, che una fama, già fin d'allora antica e universale, predicava santo. Entrò poco dopo nel collegio fondato da questo in Pavia e che porta ancora il nome del loro casato; e lì, applicandosi assiduamente alle occupazioni che trovò prescritte, due altre ne assunse di sua volontà; e furono d'insegnar la dottrina cristiana ai più rozzi e derelitti del popolo, e di visitare, servire, consolare e soccorrere gl'infermi. Si valse dell'autorità che tutto gli conciliava in quel luogo, per attirare i suoi compagni a secondarlo in tali opere; e in ogni cosa onesta e profittevole esercitò come un primato d'esempio, un primato che le sue doti personali sarebbero forse bastate a procacciargli, se fosse anche stato l'infimo per condizione». (Alessandro Manzoni, I promessi sposi, XXII capitolo)***
SOMMARIO
Giorgio Mariani, Humilitas
Paolo Pelosi, Humanitas
SAGGI
Mariachiara Angelucci, Spunti di storia locale negli scritti periegetici di Polemone: l’attitudine alla storia dell’erudita antiquario di Ilio
Flavio Santi, Brevi considerazioni sulla metaforica dantesca
Roberto Vetrugno, Una lettera inedita di Mario Equicola a Isabella d’Este Gonzaga (Pavia, 11 aprile 1522)
Giovanni Caravaggi, Pellegrino Tibaldi all’Escorial
Marco Sonzogni, L’ultima passeggiata con il Bardo di Bellaghy
Guido Montagna, Oreste Nicrosini, Fulvio Piccinini, La caccia alla particella di Higgs
Riccardo Bellazzi, Marco Tornielli, I big data e la ricerca biomedica: una sfida e un’opportunità
Federico Rosti, Ortodonzia invisibile: il Social Six
Giovanni Borghese, Come una domanda assurda e una bicicletta sparita possono condurre al laboratorio di un premio Nobel. Intervista al professor Paolo Ferruti
SCAFFALE BORROMAICO
Giorgio G. Mellerio, Epistola entomologica
Michele Cattane, L’Almo Collegio e il fascismo: aspetti di vita borromaica nei tardi anni trenta
Gianni Mussini, Il carteggio Angelini-Contini: storia di un’amicizia tra logos e Logos
Angelo Stella, Cromie verbali
Dell’Almo gli Almi. Alunni laureati A.D. MMXII, MMXIII(a cura di Federica Massia)
Visti da fuori. La poesia italiana oggi in Europa
Nuova corrente 153
rivista: Nuova Corrente
pagine: 136
Qual è l’immagine che ha la poesia contemporanea italiana all’estero, fuori dei suoi confini culturali e linguistici?
Teatro, narrativa, critica
Autografo 51
rivista: Autografo
pagine: 228
Il numero 51 di "Autografo" si muove tra teatro, narrativa e critica del Novecento e il tema portante è il farsi del testo
Racconti di frontiera
di Giovanni Silengo
editore: Interlinea
pagine: 112
Il confine tra Piemonte e Svizzera e la periferia torinese sono gli orizzonti di quattro brevi Racconti di frontiera.
La Marchesa Colombi
Una scrittrice nella Novara dell'800
di Silvia Benatti
editore: Interlinea
pagine: 48
Nata nel cuore della Novara dell’800, La Marchesa Colombi è un’autrice ancora oggi ristampata, letta, apprezzata e studiata, anche all'estero
Requiem
di Enrica Gnemmi
editore: Interlinea
pagine: 112
Un libro di poesia che canta in versi un'ideale messa di requiem a partire dalle immagini di Michelangelo passando per le note di Mozart e Verdi








