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Memorie e biografie

Carlo Bascapè

Un vescovo sulle orme di san Carlo

di Dorino Tuniz

editore: Interlinea

pagine: 48

«Il più celebre vescovo di Novara dopo il patrono san Gaudenzio è Carlo Bascapè. Già segretario di san Carlo Borromeo, di cui è il primo biografo

Franca e il lume della Cevola

La vita, la guerra, i partigiani

di Giulia Borelli e Lorenzo Borelli

editore: Interlinea

pagine: 180

Giulia e Lorenzo Borelli ci regalano un appassionato dialogo tra generazioni diverse indagando nella memoria della nonna e mamma Lanfranca Barbaglia,

Giuseppe Prina

Il genio delle finanze di Napoleone

di Paolo Cirri

editore: Interlinea

pagine: 48

Giuseppe Prina è più conosciuto per la sua proverbiale drammatica fine che per quello che fece nella sua vita.

Giacomo Fauser

La passione per la ricerca scientifica e per il bene dell'umanità

di Giovanni Pieri

editore: Interlinea

pagine: 48

Giacomo Fauser è una figura di spicco dell'industria chimica italiana moderna. Come geniale inventore ha rotto il monopolio tedesco sulla tecnologia di produzione dell'ammoniaca

Fra Gioachino Uberti

Una vita umile sulle orme di Francesco d'Assisi

a cura di Dorino Tuniz

editore: Interlinea

pagine: 88

Nel primo anniversario della morte di fra Gioachino Uberti, vengono raccolte le testimonianze di quanti lo hanno conosciuto e che hanno avuto modo di raccogliere il suo insegnamento, nel segno dell’umiltà francescana che ha caratterizzato tutta la sua vita. In tutti i luoghi in cui prestò servizio, fra Gioachino ottenne stima per il suo modo di operare e affetto per la carica umana che lo caratterizzava. Per tutti è stato un maestro di vita religiosa e un fratello a cui confidare pene e speranze, un silenzioso amico capace di accogliere sempre con partecipazione. Avvenimenti e momenti vissuti con lui, anche distanti ormai molti anni, hanno lasciato in un gran numero di persone profonde tracce e contribuito alla loro formazione umana e religiosa. Valgano le considerazioni scritte nel Numero unico del Gruppo ex chierichetti del 1972, curato da Otello Cerri: «In tutte queste nostre vicende troviamo sempre un personaggio che ha creato fiducia in noi stessi, lasciandoci lavorare senza farci violenza, al massimo spolverandoci con il cordone. In noi tutti sono familiari i suoi occhi severi e scrutatori, il suo incedere lento e controllato, ma soprattutto la fraterna partecipazione alle nostre tribolazioni e alle nostre felicità. Un punto fisso nella storia di tutte le persone sfilate nel tempo con le cotte da chierichetti nella comunità religiosa di Sant’Andrea». Con un album fotografico.

Guido Cantelli

Il direttore d'orchestra entrato nel mito

di Mario Giarda

editore: Interlinea

pagine: 48

Il 24 novembre 1956 moriva, in una sciagura aerea a Orly, Guido Cantelli, il giovane musicista novarese che da una settimana appena era stato nominato direttore stabile dell'orchestra del Teatro alla Scala.

Lisàndar

Sandro Bermani: il sindaco poeta

di Mauro Begozzi

editore: Interlinea

pagine: 48

Poeta, musicista, avvocato, sportivo, tifoso, buongustaio, pittore, giornalista, militante e dirigente politico, amico, esempio e, su tutto, novarese tra i novaresi.

Io mi sono salvato

L'Olocausto del Lago Maggiore e gli anni dell'internamento in Svizzera (1943-1945)

di Aldo Toscano

editore: Interlinea

pagine: 280

Nei giorni immediatamente successivi all’armistizio, tra il 15 settembre e l’11 ottobre 1943, sulla sponda occidentale del lago Maggiore i soldati del primo battaglione SS del secondo reggimento della divisione corazzata Leibstandarte “Adolf Hitler” compirono uno dei più efferati eccidi di ebrei in territorio italiano. Ad oggi le vittime accertate sono 57, uomini, donne, vecchi e bambini, implacabilmente rintracciati e immediatamente sterminati. I contorni della strage emersero in tutta la loro tragica evidenza, soltanto nel 1963, grazie all’indagine condotta da Gerhard Wiedmann sull’attività del capitano delle SS Theodor Saewceke, prese avvio un’istruttoria giudiziaria che si concluse con un processo contro i maggiori responsabili dell’eccidio che venne celebrato nel 1968 a Osnabrück. Dopo 61 udienze e l’escussione di 180 testi, gli ufficiali vennero condannati all’ergastolo e i due sottoufficiali a pene minori. Nell’appello svoltosi il 17 aprile 1970, la corte suprema di Berlino li mandò assolti, con la stupefacente motivazione dell’avvenuta prescrizione dei termini. Si tratta non solo di un omaggio alla figura di chi con tenacia per primo portò all’attenzione dell’opinione pubblica un episodio trascurato nella ricostruzione degli eventi della guerra nei nostri territori, ma di un contributo alla formazione della coscienza civile delle nuove generazioni.

Margherita, Alberto e Isabella. Ingressi trionfali a Pavia nel 1599

di Fabrizio Fiaschini

editore: Interlinea

pagine: 144

Il lavoro di Fiaschini nasce nell’ambito di una ricerca sul viaggio italiano della regina di Spagna. L’entrata pavese di Margherita d’Austria mostra caratteristiche peculiari legate all’impegno rigoroso della élite aristocratica e delle sue istituzioni, università e accademie, nell’organizzare l’accoglienza. In considerazione dell’importanza politica dell’evento e della dignità della regale ospite, certo gli effimeri erano d’obbligo; ma soprattutto, secondo quel che ci mostra Fabrizio Fiaschini nel suo erudito e intelligente saggio, ciò che si rimarca è il progetto comunicativo organico e articolato volto a esaltare, tramite la produzione poetica e oratoria, la specifica qualità culturale della città.

Memorie di guerra e brigantaggio

Diario inedito di un garibaldino (1860-1872)

di Gaetano Ferrari

editore: Interlinea

pagine: 168

Un diario inedito di un garibaldino, una testimonianza di grande valore storico e una narrazione di avventurose imprese.

Fuga dalla Polonia

di Mya Tannenbaum

editore: Interlinea

pagine: 136

Anno 1950. Un giovane diplomatico polacco. Sposato con una pianista italiana, viene richiamato a Varsavia

Giornalista per caso

Memorie novaresi di un vecchio cronista

di Piero Barbè

editore: Interlinea

pagine: 144

Piero Barbè ricorda in questo libro la sua poco comune carriera giornalistica, dai suoi esordi fino all’arrivo alla stampa

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