Il tuo browser non supporta JavaScript!

Nell'isola distante

sconto
5%
Nell'isola distante
titolo Nell'isola distante
autore
Argomenti Letteratura (narrativa, poesia, saggistica...) Narrativa italiana
Letteratura (narrativa, poesia, saggistica...)
Collana Biblioteca di narrativa, 12
marchio Interlinea
Editore Interlinea
Formato Libro
Pagine 192
Pubblicazione 2004
ISBN 9788882124571
 
Promozione valida fino al 31/12/2021
15,00 14,25
 

Informazioni importanti

 
Giuseppe Curonici, autore dell'Interruzione del Parsifal dopo il primo atto (premio Bagutta opera prima 2002), torna con un nuovo romanzo, svelamento di un uomo che è stato capace di uccidere e che ora pensa di nascondere la propria natura dietro le forme e i colori di un ritratto celebrativo. Ma il pittore incaricato dell’opera non è disposto a subire l’inganno e si ripromette di fare della pittura lo strumento di una «coscienza consapevole». Sotto la luminosa e tranquilla superficie del mare e del cielo di un’estate in riviera, l’apparente neutralità del narratore, come ha notato Cesare Segre, è sempre carica di tensione. 
Un’opera di narrativa ambientata tra seconda guerra mondiale e fine Novecento, tra giallo e introspezione.
 

Biografia dell'autore

Giuseppe Curonici

Giuseppe Curonici nasce a Lugano l’8 agosto 1934. Durante gli anni delle medie e del liceo studia anche pianoforte e composizione. Nel 1958 si laurea all’Università Cattolica di Milano in Filosofia teoretica. Esercita le professioni di giornalista e insegnante. Tra il 1959 e il 1983 compie viaggi di studio per musei e monumenti d’arte nell’area Scozia-Sicilia e Portogallo-Istanbul. Nel 1979 è eletto nel comitato direttivo della Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana (dove è riconfermato per quattro periodi elettorali, limite legale). Nel 1986 diviene direttore della Biblioteca cantonale di Lugano e archivio Prezzolini, la quale per legge ha tra i suoi scopi quello di rappresentare la cultura italiana in Svizzera. Vi rimane fino al 1999. Scrive regolarmente di arte contemporanea. Per cataloghi di musei e gallerie, riviste e giornali si è occupato di Alberto Giacometti, Renato Guttuso, Hermann Hesse, Francis Bacon, Ennio Morlotti, Mario Sironi, Sergio Brignoni, Massimo Cavalli, Mario Comensoli, Edmondo Dobrzanski, Cornelia Forster e altri ancora. Nel 2002 esce presso Interlinea L’interruzione del Parsifal dopo il primo atto, premio Bagutta Opera Prima (seconda edizione con una nota di Cesare Segre, 2003), tradotto in Francia dalle Éditions Á la Croisée nel 2004. Ancora presso Interlinea esce nel 2004 il romanzo Nell’isola distante. Del 2006 è invece la raccolta di poesie La Maschera di Edipo Re (Alla chiara fonte, Lugano-Viganello), premio dell’Istituto italiano di cultura per la poesia edita, Napoli 2006. Nel 2012 esce, sempre per Interlinea, il romanzo L'incendio della montagna blu.

Un brano del libro

Questa storia è elementare e può portarci a esperienze sinistre. Tutte le estati nella seconda metà di agosto un signore massiccio chiamato Alberico si trasferiva con la moglie e due ragazzi in una località di mare tra Ventimiglia e Mentone, dove affittava una casa. Era di età matura, era gioviale, aveva denaro, e attaccava conversazione nei bar degli alberghi e sulla spiaggia. Un giorno, scosso da un fatto improvviso, Alberico è forzato a ricordare cose che credeva scomparse per sempre, sepolte nel più profondo della più oscura notte. Nel dubbio se parlare o tacere tenta di cambiare discorso, sennonché racconta l’aneddoto di Medoro. Siamo sollevati in alto mare. La mattina è splendida, il mare profondo, illuminato; esala l’impeto, il soffio vitale di un personaggio immane, che ci lascia esultanti e stupefatti. Il dono è gioioso e maestoso e ci è offerto con larghezza - ed è anche un appello, una chiamata. Alla vita. Sono le nostre associazioni di idee. Il nostro cuore. L’oggetto in sé é inumano. La superficie si muove senza tregua. Dà la percezione che l’intero spazio sia oscillante. A grande distanza l’orizzonte é immobile, rigido. Una riga senza fine. Nella vita siamo spinti avanti nel tempo. È un’infilata senza ritorno

Il signor Alberico non ha esagerato. La storia di Medoro è una barzelletta non da ridere ma da piangere, la miglior barzelletta triste al mondo

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito web utilizza cookies per aiutare a migliorare i servizi e le informazioni ai suoi visitatori. Se continui ad usare questo sito ne accetti implicitamente l'utilizzo. Ricordiamo inoltre che dal tuo browser è possibile cancellare la cache e tutti i cookies principali. Utilizziamo cookies di terze parti e proprietari. Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare la Cookies Policy

Acconsento