Il tuo browser non supporta JavaScript!

Nativitas

Testi ispirati o ambientati a Natale della tradizione classica e moderna
(formato 12×16)

“Nativitas” di Interlinea, unica collezione editoriale in Italia dedicata al tema del Natale tra letteratura, arte e spiritualità, nasce nel 1993 da un'idea di Carlo Carena per la prima uscita, un cofanetto intitolato Le storie della tradizione contenente la Legenda aurea. Il Natale e l’Epifania di Jacopo da Varagine, Il protovangelo di Giacomo e La storia dei re magi di Giovanni da Hildesheim. Tra i successi ricordiamo Natale in poesia. Antologia dal IV al XX secolo, a cura di Luciano Erba e Roberto Cicala, Quel Natale nella steppa di Mario Rigoni Stern e, di Jorge Bergoglio, Dacci la grazia della tenerezza. Il formato dei volumi, in brossura, è tascabile (cm 12x16), con una veste grafica appositamente sobria realizzata con materiali di pregio e titoli in oro impressi a caldo. "Nativitas" ha vinto il premio San Vidal di Venezia nel 1999 quale migliore collana.

Il catalogo della collana offre titoli che possono essere suddivisi in categorie quali:

Narrativa, si pensi a testi quali Quel Natale nella steppa di Mario Rigoni Stern (2006), Natale a Marradi. L’ultimo Natale di Dino Campana di Sebastiano Vassalli (2007). Alcuni volumi sono dedicati a una città o territorio, come Natale sotto la Mole. Scrittori torinesi raccontano a cura di Giovanni Tesio (2008), Natale in piazza Duomo (2013) e Natale sotto il Cupolone (2014). Altri volumi hanno la firma di grandi classici come Un canto di Natale (2009) di Charles Dickens, Un Natale in prigione. Ricordo di guerra (2009) di Roberto Denti, Sogno di Natale e altri racconti (2010) di Luigi Pirandello, Il caso dell'oca di Natale di Arthur Conan Doyle (2014) o Il sarto di Gloucester di Beatrix Potter (2015)

Piccoli libri d’arte che, tra i volumi più significativi, propone Le mie natività del critico d’arte Federico Zeri (2000), La stella dei re magi di Emanuele Luzzati (2003), Le più belle incisioni della Natività dal XV al XX secolo (2009), Auguri di buon Natale. Arte e tradizione delle cartoline augurali (2010) di Walter Fochesato, Natività agli Uffizi (2013) e i più recenti Sagrada Familia. Natività di Antoni Gaudì (2014) e Le più belle Natività al Louvre (2015)

Spiritualità che offre interessanti spunti di riflessione attraverso opere come Un bambino per sempre. Meditazioni sul Natale di Giovanni Testori (2007), Visioni di Natale. Lettere e meditazioni (2009) di Padre Pio e La notte della luce. Pagine e omelie di Natale (2010) di Karol Wojtyla. Non potevano poi mancare Jorge Bergoglio, con Dacci la grazia della tenerezza (2013) e la novità 2014 di Papa Giovanni XXIII La grande festa della pace a cura di Giuliano Vigini.

Saggistica tra cui si segnalano Cantautori a Natale a cura di Giovanni A. Cerutti (2008), Cinema a Natale del critico Giorgio Simonelli (2008) e Se una notte d'inverno un musicista. Otto storie rock di Riccardo Bertoncelli (2010).

Poesia, rappresentata principalmente dall’antologia Natale in poesia. Antologia dal IV al XX secolo a cura di Luciano Erba e Roberto Cicala (2000-2006) e dagli inediti di Clemente Rebora in Il tuo Natale di fuoco a cura di Roberto Cicala e Valerio Rossi (2016). È del 2014 la raccolta di Giovanni Tesio Il canto dei presepi.

La notte della luce

Pagine e omelie di Natale

di Karol Wojtyla

editore: Interlinea

pagine: 136

Dalle gelide notti polacche a Nowa Huta, dove il vescovo Karol celebrava il Natale in una cappella perché la chiesa non era prevista dal piano regolatore del regime, fino alle messe in San Pietro, da papa, inginocchiato davanti alla statua del "dolce bambino di Betlemme", Giovanni Paolo II ha sempre trovato in quella nascita, dentro la notte dell'uomo, "la luce del significato ritrovato di tutte le cose". Come ricorda con affetto e commozione il cardinal Dziwisz, suo segretario, "le feste di natale erano per il papa le feste della famiglia, anche se lui stesso aveva perso presto la sua famiglia".

Auguri di buon Natale

Arte e tradizione delle cartoline augurali

di Walter Fochesato

editore: Interlinea

pagine: 160

Arti applicate e tradizione si fondono in questa raccolta delle più belle cartoline d'autore della prima metà del novecento. Quante curiosità in questi semplici cartoncini augurali: non solo l'albero, le campane, gli zampognari, ma anche il panettone, gli sport della neve, lo spazzacamino, i portafortuna vari e gli amanti (e persino pinocchio!). A sbizzarrirsi sono illustratori quali Bertiglia, Metlicovitz, Meschini, Sgrilli per arrivare a Maria Pia e a Luisa Fantini.

Se una notte d'inverno un musicista

Otto storie rock

di Riccardo Bertoncelli

editore: Interlinea

pagine: 96

Dallo sfortunato capodanno dei giovani Beatles (la prima audizione negli studi dec-ca) alla morte di James Brown la vigilia di natale, dall'infanzia sotto la neve di Joni Mitchell a Bob Dylan, Hank Williams, Sting, Pavarotti, Jimi Hendrix e i Pink Floyd. Sotto le stelle d'inverno nella New York del 1961 ma anche a Londra nel 1967 e a Saskatoon, San francisco, Novara, Newcastle, Liverpool, una mappa vera e fantasticata della musica rock sotto la costellazione di Orione.

Sogno di Natale e altri racconti

di Luigi Pirandello

editore: Interlinea

pagine: 120

I nove racconti qui selezionati del grande scrittore novecentesco, editi tra il 1896 e il 1935, un anno prima della sua scomparsa, sono accomunati da un’attenzione partecipe non solo alla festività del Natale, a cui tre di essi sono esplicitamente dedicati, ma all’insieme del rapporto con la Divinità. La spiritualità di Pirandello è declinata sotto l’impulso di varie suggestioni (dall’ingenua fede popolare al distacco del borghese colto o sedicente tale) e trascritta in diversi registri stilistici (dalla commozione sempre fervida della giovinezza all’ironia dell’età adulta). Senza mai scivolare, ben protetto com’è l’autore dai suoi Agostino e Montaigne, nella facile irrisione del cosiddetto «scetticismo delle buone maniere».

Visioni di Natale

Lettere e meditazioni

di Pio da Pietrelcina (san)

editore: Interlinea

pagine: 96

Per chi vive un tempo di crisi e nel cuore della notte cerca conforto e luce ecco le parole del popolare santo di Pietrelcina per un Natale diverso. Lettere poco conosciute, riflessioni spirituali e il racconto di tre visioni natalizie compongono questo libro nuovo su padre Pio, che aveva una particolare predilezione per il 25 dicembre: "tutte le feste della Chiesa sono belle, la Pasqua, sì, è la glorificazione… ma il Natale ha una tenerezza, una dolcezza infantile che mi prende tutto il cuore".

Natività: le più belle incisioni

Dal XV al XX secolo

a cura di Giulia Basilico, Paolo Bellini

editore: Interlinea

pagine: 120

Fin dall’invenzione delle tecniche di stampa la Natività ha ispirato raffigurazioni del presepe attraverso vari procedimenti, dalla xilografia all’acquaforte all’arte litografica. Da schongauer e Dürer a rembrandt, fino a Doré e De Carolis questo libro offre una carrellata di capolavori di arte grafica: «variano dall’una all’altra le modalità di rappresentazione e sono differenti la cultura o i sentimenti o le intenzioni di ciascun artista… Nella Natività qualcuno ha raffigurato la scena insistendo sul sentimento della tenerezza, incentrato nella coppia Madonna-Bambino, altri hanno messo in primo piano la povertà del luogo, altri sono ricorsi a particolari effetti di luce, non di rado orchestrati in atmosfere notturne» (dalla presentazione).

La pecorina di gesso

di Guido Gozzano

editore: Interlinea

pagine: 70

Non ci sono solo la pecorina di gesso che "chiede umilmente permesso ai magi in adorazione" e la vecchietta che porta "chicche e doni per tutti i bimbi buoni" in questa raccolta natalizia del celebre poeta, ma anche il ricordo di un natale trascorso a ceylon, in mezzo al tripudio di odori e colori della giungla, la storia di fortunato che da povero diventa ricco... in questo autore letteratissimo i riferimenti culturali e artistici si fondono con "uno scenario "di cartapesta", un fondale teatrale, una scena da operetta, più che con una sacra rappresentazione connessa a un autentico sentimento religioso" (dall'introduzione di Roberto Carnero).

Un Natale in prigione

Ricordi di guerra

di Roberto Denti

editore: Interlinea

pagine: 48

Nel dicembre del 1944 Roberto Denti (uno dei più famosi librai italiani ma anche apprezzato scrittore per ragazzi) si trova nelle carceri di Cremona. Lì, ventenne, fa esperienza di umanità e ha tempo per letture nuove e formative, ma soprattutto è testimone di un fatto straordinario che fino a oggi non aveva voluto raccontare: lo fa ora con la semplicità della memoria, senza artifici retorici: «Ancora adesso mi sento coinvolto – non colpevole – in un fatto che si è svolto in tempo di guerra e che resta sempre un’incredibile storia d’amore».

Cantautori a Natale

De Andrè, De Gregori, Guccini, Vecchioni

a cura di Riccardo Bertoncelli, Giovanni A. Cerutti

editore: Interlinea

pagine: 64

I cantautori ci hanno sempre accompagnato a vivere il Natale in modo diverso e più sentimentale. Questo libro è un viaggio non scontato, che riserva qualche sorpresa e può gettare una luce inedita sul mondo poetico delle parole in musica. Dai ricordi personali (tra cui uno di Guccini bambino in tempo di guerra) a testi di canzoni, dalla Buona Novella di De André alle "favole" di Vecchioni, fino al celebre Natale di De Gregori: "C'è la luna sui tetti, c'è la notte per strada, le ragazze ritornano in tram, ci scommetto che nevica, tra due giorni è Natale, ci scommetto dal freddo che fa…" E, per chiudere, un invito di Riccardo Bertoncelli di "Pace in terra ai rocker di buona volontà".

Le piccole cose di Natale

Un'interpretazione laica

di Francesca Rigotti

editore: Interlinea

pagine: 96

Partendo da spunti quotidiani legati al tema e alle parole delle "piccole cose" del Natale, come i regali, i dolci, il pupazzo di neve, il presepe, la candela, la renna o i canti, ma anche babbo Natale, l'autrice - che vive in Germania, insegna nelle università di Lugano e Zurigo - propone un esercizio fra sapere, intuizione e riflessione adatto a questo particolare periodo dell'anno. Così "in questo momento in cui assistiamo allo sviluppo immateriale e virtuale dell'informazione, ben venga l'albero a ricordarci la concretezza della materia e la presenza dura delle cose".

Natale a Marradi

L'ultimo Natale di Dino Campana

di Sebastiano Vassalli

editore: Interlinea

pagine: 64

Un grande scrittore torna su un personaggio e poeta, Dino Campana, al quale aveva già dedicato "La notte della cometa". Scrive Vassalli: "È il Natale del 1916: in Italia, un Natale triste. Tutti o quasi tutti gli uomini validi sono lontani da casa, in quelle trincee tra le montagne dove si soffre e si muore per una guerra che, nonostante la retorica ufficiale, non ha in sé proprio niente di epico... Eppure per Dino Campana l'ultimo giorno felice fu il Natale a Marradi. Perché Dino e Sibilla Aleramo siano andati a Marradi, dove lei non era mai stata, proprio in quel giorno di Natale del 1916, non si sa... Forse prima di perdersi in quel crepuscolo della ragione dove stava precipitando da più di un anno, lui ha voluto mostrare i suoi luoghi d'infanzia all'unica persona che aveva avuto un moto d'affetto nei suoi confronti...".

Natale sotto la Mole

Scrittori torinesi raccontano

a cura di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 160

Una città si specchia nelle luci, e nelle ombre, del Natale attraverso le storie private e collettive dei suoi scrittori. Un bambino che scrive una lettera, dal retrogusto amarognolo, a Gesù Bambino, un misterioso furto di un bue nel presepio, un'agenzia di parenti in affitto, un bambino che ha qualcosa da insegnare a un generale. Dieci autori torinesi che, con i loro racconti, come scrive il curatore Giovanni Tesio, "rovesciano un cliché, frugano dietro il prevedibile, cercano di spremere un senso che viene dalla constatazione di un tempo alieno, estraneo, a volte amaro, crudo, nudo, drammatico e persino tragico" che è quello del Natale.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.