Letteratura (narrativa, poesia, saggistica...)
Giuseppe Anceschi maestro di un'Italia civile
a cura di Gino Ruozzi
editore: Interlinea
pagine: 104
Questo libro è dedicato al ricordo di Giuseppe Anceschi (Scandiano, 1936-2014), uomo di squisita e rara umanità, insegnante e preside di scuola, intellettuale e uomo politico, studioso di più secoli e autori della letteratura italiana, tra cui spicca la passione per Matteo Maria Boiardo. Il volume raccoglie interventi e testimonianze di amici che lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le qualità e il lavoro. La raccolta di saggi rispecchia la giornata in memoria organizzata a Scandiano dal Comune e dal Centro Studi Matteo Maria Boiardo il 7 novembre 2015. Emerge il ritratto di un uomo che è stato un “maestro” sia per le qualità professionali sia per il senso di responsabilità civile e morale. Anceschi è stato un uomo generoso e aperto, energicamente appassionato delle proprie idee e disposto a combattere con coerenza e tenacia per la loro affermazione. A vantaggio di tutti.
Il tuo Natale di fuoco
Poesie. lettere, pagine di diario, postille e inediti
di Clemente Rebora
editore: Interlinea
pagine: 220
«Signore, dammi il tuo Natale / di fuoco interno nell'umano gelo».
Le storie più mute
di Katherine Larson
editore: Interlinea
pagine: 128
Una volta credevo che la scienza si occupasse / solo di certezza. Più tardi ne ho riconosciuto il mistero" scrive Katherine Larson
Scrivimi se mi vuoi bene
Lettere e pagine fra Natale e anno nuovo
di Giacomo Leopardi
editore: Interlinea
pagine: 94
«Quell'allegrezza che io difficilmente proverò nelle feste» è il rammarico di Leopardi in una lettera al padre Monaldo tra quelle del periodo natalizio qui raccolte per la prima volta. Il poeta avverte la necessità di affetti, soprattutto nei giorni che precedono l'anno nuovo, e scrive per esempio all'amico Pietro Giordani: «dimmi, dove troverò uno che ti somigli? Dimmi, dove troverò un altro ch'io possa amare?» Da ragazzo aveva scritto a Recanati versi acerbi sulla nascita di Gesù («nascesti alfin nascesti... Sommo re bambino / di pace alto signor») ma nella maturità lo spirito muta i sentimenti verso la vita - «la miseria (fortuna) me la intorbidisce e incatena» - e l'unica consolazione è nella scrittura, tanto da indirizzare al fratello Carlo l'invocazione: «scrivimi, se mi vuoi bene».
Un sabato senza dolore
di Alberto Nessi
editore: Interlinea
pagine: 120
«Partire la mattina presto» è l'atto con cui Alberto Nessi, poeta vincitore del gran premio svizzero di letteratura 2016, inizia il viaggio in treno che conduce il lettore lungo paesaggi naturali e incontri umani.
Il viaggio della parola
di Gian Luca Favetto
editore: Interlinea
pagine: 88
"Nel tintinnare delle parole è la prova che la lingua cammina" scrive Gian Luca Favetto nel nuovo viaggio letterario che fa fare alle parole.
Resistènse
di Maurizio Noris
editore: Interlinea
pagine: 144
Avvezzo a condividere l’abitare nella natura di animali, vegetali e minerali, con i venti, il mare, le acque, angeli e persone a cui dà voce, in un gioco di metamorfosi Maurizio Noris esorta a praticare alcune forme di Resistènse nella realtà quotidiana del mondo. Ovvero suggerisce di vivere senza “paura”. Con un linguaggio talvolta crudo ed enigmatico, che si presta a ipotesi interpretative diverse per l’abbondanza di simboli e di similitudini, Noris afferma che ciò che occorre per resistere in una vita che abbia davvero significato è un alto desiderio di vita. Per resistere in questo mondo di guerre, di ingiustizie, di disorientamento sociale e di sofferenze collettive e individuali bisogna alimentare la «Speranza tra noi». Per questo occorre cucire «storie insieme», ed è così che ogni volto, nome o mestiere, diventa una storia, ed ogni storia è un mondo (quello della cinese, quello del mezzadro e dell’ombrellaio, del fabbro e del giardiniere…) e la loro storia di resistenze e di vacillamenti diventa la nostra.
Leopardi a Trieste con Virgilio Giotti
a cura di Anna De Simone
editore: Interlinea
pagine: 168
"Penso che - tardi, ma mai troppo tardi - Giotti inizi la sua strada nel mondo, per essere riconosciuto nella sua sommessa, ritrosa e assoluta grandezza".
Spaziotempi minori
di Mario Laghi Pasini
editore: Interlinea
pagine: 160
Quaderno azzurro, Quaderno rosa, Quaderno giallo e Quaderno inesistente sono i “taccuini” su cui ha appuntato i suoi versi, lungo moltissimi anni, un poeta longevo qual è Mario Laghi Pasini. Senza mai pubblicarli. «Piccoli oggetti per me cari, concretizzati dal nulla. Che mi davano coraggio, nel flusso altrimenti poco comprensibile della vita. Una buona vita, peraltro, se mi guardo indietro. Incomprensibile, appunto». La «buona vita» di un ingegnere, con la passione della letteratura. Autore di racconti, anche pubblicati. E di versi tenuti invece chiusi nei «quaderni», per incertezza e pudore. Ora, venuto a sera del vivere concesso dalle stelle, Mario Laghi Pasini si risolve a ripassare in rassegna quegli oggetti, spolverarli, ricomponendo i quaderni in due sezioni (più una terza che, mutati il tempo e la fantasia… non ha conosciuto quaderni, neppure «inesistenti»), e poi disporli in una vetrina di pagine, in cui siano colti da lontani amatori di spaziotempi minori e minimi.
Devi solo cadere con me
di Anna Maria D'Ambrosio
editore: Interlinea
pagine: 144
Non è ancora l'alba: una giovane donna fugge dalla casa che l'ha ospitata fin dall'infanzia e dall'uomo che ha amato, alla ricerca di se stessa
«Ogni speme deserta non è»
Studi manzoniani
di Carlo Annoni
editore: Interlinea
pagine: 256
Questa raccolta di studi di Carlo Annoni presenta contributi, apparsi in sedi editoriali diverse, non sempre di facile reperibilità, che si inseriscono in due filoni di ricerca ben definiti.
Una lucida disperazione
di Piera Oppezzo
editore: Interlinea
pagine: 216
«Il poetico è un equivoco che detta sentimenti equivoci»








