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Narrativa italiana

Giulia

di Mino Milani

editore: Interlinea

pagine: 136

Un romanzo dalla penna di Mino Milani: un professionista pavese incontra a una festa una giovane donna ricca di fascino e di mistero, ne nascerà una tormentata storia d'amore

Nell'isola distante

di Giuseppe Curonici

editore: Interlinea

pagine: 192

Giuseppe Curonici, torna con un nuovo romanzo, svelamento di un uomo che è stato capace di uccidere e che ora pensa di nascondere la propria natura

L'ultima dea

di Ernesto Ragazzoni

editore: Interlinea

pagine: 288

Un romanzo ritrovato del grande poeta e giornalista Ernesto Ragazzoni, uscito a puntate nel 1892 e subito disperso

Aurora e le altre

Storie di liberazione e speranza

di Maria Adele Garavaglia

editore: Interlinea

pagine: 160

Aurora e le altre non è un libro qualunque: ha nelle sue pagine tutto il peso della verità e del dramma.

L'anno del giubileo

di Angelo Del Boca

editore: Interlinea

pagine: 250

Uno spaccato dell'Italia del secondo dopoguerra, a cavallo dell'anno del Giubileo 1950 in una città di provincia, Novara

Verbanine

Lettere di Apostolo Zero pellegrino di commercio e amore trovate da Giovanni Faldella e illustrate da Giuseppe Ricci, secondo l'edizione 1892

di Giovanni Faldella

editore: Interlinea

pagine: 352

L'opera, scritta da uno dei maggiori scrittori scapigliati italiani e mai ristampata, è "uno stravagante libro di villeggiatura"

La donna senza pace

di Maria Giusta Catella

editore: Interlinea

pagine: 336

Il romanzo La donna senza pace riflette in parte le tormentate vicende biografiche della scrittrice. La protagonista, cresciuta negli agi, sposa un povero insegnante che la costringe a una vita priva di gioie e di evasioni. Di qui l’insoddisfazione della donna che la spinge a cercare conforto in un amore ugualmente degradante e deludente. Ma soprattutto conta la creazione di un’atmosfera monotona e desolata, che non ammette possibilità di riscatto e di emancipazione, ma viene impietosamente rappresentata con una crudeltà sorda e tenace, in cui nessuno può considerarsi innocente. La Catella rivela una abilità stilistica di grande efficacia espressiva, che costituisce certamente un elemento decisivo per giustificare la proposta di un’opera che costituisce per molti aspetti una vera e propria riscoperta.

Le nevi di una volta

di Piero Ravasenga

editore: Interlinea

pagine: 170

«La storia o piuttosto la struggente commemorazione di una vita perduta che si direbbe uscita da un perfetto manuale di peota maudit con tutto il suo immancabile corteo di innocenze perdizioni e candori sublimi» (dalla nota di Cesare Garboli).In appendice: “Sacramentale”.

Lo snob

di Giovanni Achille Cagna

editore: Interlinea

pagine: 260

Un inedito dello scapigliato Achille Giovanni Cagna (l’autore del noto Alpinisti ciabattoni, apprezzato da Contini): il titolo, Lo snob, è in linea con l’ambiente altoborghese che rappresenta, come ambiente inguaribilmente provinciale, che viene indagato nei suoi snobismi rituali ed erotismi pruriginosi, grazie a una riuscita tecnica del rovesciamento. Infatti il protagonista, proveniente dall’alta classe sociale di provincia, si fa assumere come domestico sotto mentite spoglie per frequentare una giovane donna di servizio e conoscere l’indole vera di lei.Il volume ha in appendice il testo “Divorziamo?”.

Una cartella piena di fogli

di Alessandro Petruccelli

editore: Interlinea

pagine: 168

In occasione del censimento Istat 2001 torna in libreria un romanzo che racconta la storia di un addetto alle rilevazioni, venuto a Roma da un piccolo paese contadino.

Amadé

Mozart a Torino

di Laura Mancinelli

editore: Interlinea

pagine: 80

Il giovane Mozart in una Torino incantata, un romanzo illustrato di Laura Mancinelli.

Una notte di Natale

di Dino Garrone

editore: Interlinea

pagine: 48

Per Dino Garrone il Natale era il momento più inquietante dell’anno: quello della resa dei conti. Ecco tre racconti di uno scrittore irregolare, di frontiera da cui emerge un Natale diverso, laico, umanissimo e commovente, dove la propria “natività” è vissuta come confessione privata. Dal ricordo di una notte in cui entrando in chiesa per caso non si sentì più solo, al viaggio su un treno vuoto la sera della vigilia, fino alla memoria della figura della madre. Testi magistrali come ferite aperte di una coscienza insonne, arricchiti da una intensa nota di Marcello Veneziani, uno degli intellettuali contemporanei più attenti alla figura dello scrittore.

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