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Storia

L'umanista aronese Pietro Martire d'Anghiera, primo storico del "Nuovo mondo"

a cura di Roberto Cicala, Angelo Luigi Stoppa, Paolo Emilio Taviani

editore: Interlinea

pagine: 206

Saggi di Angelo Luigi Stoppa, Ernesto Lunardi, Pier Giacomo Pisoni, Pierangelo Frigerio, Francesca Pirovano, Carlo Manni, Luciano Galli, Battista Beccaria, Antonio Zonca. Antologia (De orbe novo, Opus epistolarum, Legatio babylonica) e bibliografia delle opere di Pietro Martire e degli studi che lo riguardano.

Provincia di Novara

di Gustavo Strafforello

editore: Interlinea

pagine: 280

Edizione anastatica dell'opera che fu pubblicata a fascicoli nel 1891, nell'ambito di "La Patria. Geografia dell'Italia", ambizioso progetto dell'Unione Tipografico-editrice di Torino (UTET). Cenni sulla storia e la geografia, sui monumenti, l'economia, la popolazione, con molti dati statistici e varie incisioni riguardanti una provincia che alla fine dell'Ottocento comprendeva, oltre all'attuale territorio di Novara, anche quelli del Verbano Cusio Ossola, di Vercelli e di Biella.

Il segreto di Waterloo

di Ubaldo Giuliani Balestrino

editore: Interlinea

pagine: 176

Di parole su quel che successe a Waterloo il 18 giugno 1815 ne sono state scritte molte, ma questo non è l'ennesimo libro sulla storica sconfitta di napoleone. L'autore infatti si propone di indagare con uno sguardo nuovo i fatti accaduti: il suo intento è quello di lasciare spazio alle cause, facendo scaturire riflessioni sempre nuove e feconde, risolvendo misteri ed enigmi fino ad ora occultati. Ed è proprio su un enigma che Giuliani si concentra: il presunto secondo fine di Wellington, di cui il duca di ferro era convinto da prima dell'inizio della battaglia. Una visione storica diversa dell'epico scontro, che porta a stupefacenti e inaspettati risultati.

La chimera di Carlo VIII (1492-1495)

di Silvio Biancardi

editore: Interlinea

pagine: 824

Un ampio e documentatissimo volume sul periodo italiano del re di Francia Carlo VIII di Valois. "Carlo VIII varca le Alpi alla testa della maggiore armata che gli italiani abbiano visto nel corso del secolo, non motivato da sete di conquista, ma dall'onesto intento di riavere qualcosa che secondo lui gli appartiene: il regno di Napoli. Sua Maestà, convinta di averlo ereditato dai propri antenati, lo vuole anche per farne la base di una crociata contro il Turco. Paradossalmente, sarà proprio un sovrano animato dalle "migliori intenzioni" a rovinare una delle più splendide civiltà che l'uomo abbia saputo costruire, e fare della Penisola un campo di battaglia corso per trecentocinquanta anni dagli eserciti di tutta Europa." (dall'Introduzione).

Con le armi e con la penna

Poesia clandestina della Resistenza

a cura di Marta Bonzanini

editore: Interlinea

pagine: 192

Il libro offre una scelta, senza pretese di esaustività, di testi poetici composti in clandestinità e apparsi sulla stampa partigiana tra il settembre 1943 e il maggio 1945, ora conservati presso diversi Istituti italiani per la Storia della Resistenza. Ma il lettore troverà altri testi inediti, come quelli di Pedro Ferreira trascritti dal muro del carcere torinese dove erano graffiti a matita, "perché non si combatte solo con le armi, bensì anche con la penna", si legge sul n. 1 del foglio "Baita". Come scrive Mario Rigoni Stern in una lettera indirizzata alla curatrice Marta Bonzanini, "più che mai ora abbiamo bosogno di memorie. Anche se da noi non ci sono dittature e fascismo ma l'oblio al quale ci porta il vivere contemporaneo. Andiamo allora a leggere le lapidi, le memorie, a pensare...".

Nel rispetto di quei valori

di Giorgio Ambrosoli

editore: Interlinea

pagine: 98

Assassinato nel luglio del 1979 da un sicario giunto dall'America su incarico del bancarottiere Sindona, l'avvocato Giorgio Ambrosoli, già definito un "eroe borghese", è un martire della giustizia nell'Italia di oggi.

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