Il lino è un tessuto dalla storia lontanissima in cui le donne hanno avuto un ruolo cruciale. Le origini risalgono a oltre 30 000 anni fa. Nell’antico Egitto il lino era largamente usato per abbigliamento, lenzuola e bende funerarie, simboleggiando purezza e status sociale. Il lino, fibra europea per eccellenza, è anche al centro della nascita delle corporazioni nelle Fiandre e delle lotte delle tessitrici in Irlanda. Ma anche negli ultimi decenni questo tessuto è tornato ad essere molto richiesto nella moda e nell’arredamento, anche per una questione di attenzione alla sostenibilità e alla qualità del prodotto, legato a una tradizione antichissima. È una lunga storia che in questo libro viene raccontata come un romanzo illuminando in particolare le figure di donne che nel lino hanno riconosciuto sempre il simbolo della loro grazia.
In collaborazione con Linificio e Canapificio Nazionale, con edizione francese promossa da Terre de Lin.
Biografia dell'autore
Maria Josefina Cerutti

María Josefina Cerutti, scrittrice italo-argentina, pronipote di Emanuele Cerutti nato nel 1864 a Borgomanero, in provincia di Novara, è nata a Mendoza, ai piedi delle Ande. Si è laureata in Sociologia a Buenos Aires e a Trento con due tesi sul ruolo degli emigrati italiani nel mondo del vino e da allora si è dedicata a studiare l’emigrazione italiana in Argentina. Oltre a scrivere, insegna Yoga Iyengar a Buenos Aires. Ha pubblicato Ni ebrias, ni dormidas, las mujeres en la ruta del vino, Buenos Aires, Planeta 2012 e Casita Robada, Buenos Aires, Sudamericana 2016, edito da Interlinea come Vino amaro. Una storia di emigrazione e dittatura (2019).









