Il tuo browser non supporta JavaScript!

Quartine per Francesco

sconto
15%
Quartine per Francesco
titolo Quartine per Francesco
sottotitolo Un bambino in poesia
autore
con testi di
argomento Letteratura Poesia italiana
collana Lyra, 19
marchio Interlinea
editore Interlinea
formato Libro
pagine 80
pubblicazione 2004
ISBN 9788882124397
 
10,00 8,50
 
risparmi: € 1,50
Spedito in 2-3 giorni
«Amor mi mosse, che mi fa parlare» potrebbe dire senza alcuna vanagloria Giovanni Orelli per quest’originale raccolta di brevi testi che narrano in poesia i primi anni di un bambino, il nipote Francesco. «Parlerò in filastrocchico» dichiara subito l’autore, che riesce a dare alla sua scrittura una grande allegria. Tra lallazioni, squittii telefonici e interrogazioni il poeta e il suo coccolatissimo eroe offrono anche al lettore (come scrive Pietro De Marchi nella nota) «favolose scoperte quotidiane nei campi sterminati della lingua e del mondo».
 

Biografia dell'autore

Giovanni Orelli

Giovanni Orelli è nato nel 1928 a Bedretto, dove ha fatto anche l’esperienza di pastore. Dopo la laurea in Università Cattolica con uno dei maestri della filologia italiana, Giuseppe Billanovich, ha insegnato in vari ordini di scuole e ha vissuto a Lugano. è stato anche deputato, con un’attività pubblicistica militante, dedicata soprattutto alla critica.
Ha pubblicato tre romanzi da Mondadori (il primo è L’anno della valanga, Milano 1965, seguito da La festa del ringraziamento nel 1972 – entrambi riproposti da Casagrande – e Il giuoco del Monopoly nel 1980), uno da Einaudi (Il sogno di Walacek, Torino 1991; poi 66thand2nd, Roma 2011) e due da Donzelli (Il treno delle italiane, 1995, e Gli occhiali di Gionata Lerolieff, 2000). Ha pubblicato diversi racconti, anche d’ambientazione ticinese, tra cui Pane per Natale (Flussi, Valmadrera 1998, con nuova edizione Interlinea, Novara 2018), Di una sirena in Parlamento (Casagrande, Bellinzona 1999) e nel 2014 I mirtilli del Moléson presso Aragno.
Nel dialetto di Bedretto ha pubblicato le poesie di Sant’Antoni dai padü (All’insegna del Pesce d’Oro, Milano 1986) e Fatto soltanto di voce. Poesie e traduzioni nel parlar vivo della valle Bedretto (Messaggi brevi, Bellinzona 2012). È autore di diverse raccolte di sonetti e testi lirici in italiano, tra cui Quartine per Francesco (Interlinea, Novara 2004), Accanto a te sul pavimento (ivi, 2015) e Concertino per rane (Casagrande, Bellinzona 1990). Né timo né maggiorana e L’albero di Lutero sono due raccolte edite nel 1995 e 1998 da Marcos y Marcos. Presso Garzanti ha pubblicato, nel 2006, Un eterno imperfetto.
Ha curato un’antologia di storia e testi della letteratura nella Svizzera Italiana (La Scuola, Brescia 1986) e, con Diana Rüesch, il Carteggio Bertoni-Chiesa. Ha collaborato, tra l’altro, al settimanale “Azione” con una pagina quindicinale di segnalazioni librarie. Le sue opere sono tradotte in francese, tedesco e inglese.
Tra gli interventi critici sulla sua opera vanno segnalati: Piero Bianconi, Giovanni Orelli, in “Alliance culturelle romande”, 14 (1969), pp. 14-21; Pietro De Marchi, presentazione a Quartine per Francesco. Un bambino in poesia, Interlinea, Novara 2004, pp. 7-9; Id., recensione a Un eterno imperfetto, in “Strumenti critici”, 115 (2007), pp. 469-72; Id., Laudatio per Giovanni Orelli, in “Cenobio”, 2 (2012), pp. 29-30; Pietro Gibellini, Due Svizzere in conflitto: un “filo“ nella recente prosa Ticinese, in “Otto/Novecento”, III (1979), 3-4; Gian Paolo Giudicelli, Il sogno di Walacek o il superamento dell’ironia, in “Versants”, 41 (2002), pp. 47-61; Luisella Jaques, Evoluzione e staticità nei romanzi di Giovanni Orelli, in “Etudes de Lettres”, 4 (1984), pp. 61-70; Francesca Puddu, Sirene fisse e sirene mobili. Sulla genesi di “Di una sirena in parlamento” di Giovanni Orelli, in “Strumenti critici”, 132 (2013), pp. 289-312; Clà Riatsch, Gioco e satira: nota sull’opera di Giovanni Orelli / Spiel und Satire: Bemerkungen zum Werk Giovanni Orellis, in “Quarto. Zeitschschrift des Schweizerischen Literaturarchivs (SLA)”, 1 (1993), pp. 49-57; Bernadette Richard, Un érudit descendu de sa montagne, in “Coopération”, 16 (1992), pp. 2-3; Maria Antonietta Terzoli, Nel labirinto del Monopoly di Giovanni Orelli, in “Nuova Antologia”, 2176 (1990), pp. 283-293. Si segnala anche un colloquio: Massimo Migliorati, Intervista a Giovanni Orelli, in “Testo”, 69 (2015), pp. 69-79. Sono in uscita gli atti del convegno internazionale, Berna 6-7 dicembre 2018: Gioco e impegno dello «scriba». L’opera di Giovanni Orelli: nuove ricerche e prospettive, a cura di Giovanna Cordibella e Annetta Ganzoni, presso Interlinea.
Giovanni Orelli è mancato nel dicembre 2016.

Tua madre ha detto che
anche se tu non parli
hai due mesi di vita!
devo parlare io a te.

Sarà cosa un po’ sciocca
sarà quel che sarà:
invece che in socratico
parlerò in filastrocchio

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.