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Saggistica letteraria

Boiardo, Ariosto e i libri di battaglia

Atti del Convegno (Scandiano, Reggio Emilia, Bologna, 3-6 ottobre 2005)

a cura di Andrea Canova, Paola Vecchi Galli

editore: Interlinea

pagine: 552

I capitoli che le storie letterarie dedicano al romanzo cavalleresco si rivelano fatalmente inadeguati a dominare una gigantesca mole di testi, in versi e in prosa, scritti tra il medioevo e l'età moderna. La schiera dei "libri di battaglia" annovera i suoi campioni più famosi, come Pulci, Boiardo, Ariosto e Tasso, ma anche uno stuolo di anonimi, di minori e di minimi, che hanno divertito generazioni di lettori lungo un arco plurisecolare. Gli ultimi decenni hanno visto grandi progressi nella conoscenza di questa multiforme letteratura e ne hanno confermato la centralità nella costruzione della cultura italiana ed europea. Il convegno di Scandiano, Reggio Emilia e Bologna ha fatto il punto della situazione e ha aperto nuove prospettive di ricerca. I saggi qui raccolti recuperano la memoria smarrita, o spesso solo in parte occultata dal tempo, di una tradizione generosa: una linea forte che come poche altre ha saputo influenzare l'immaginario di un pubblico rinnovatosi di continuo. Il vitale intreccio di cantari e poemi, la fitta rete intertestuale, le riflessioni teoriche sul genere portano alla luce le strategie longeve che, conservando o innovando, hanno accompagnato "le donne e i cavalieri, le armi e gli amori" fino alla contemporaneità.

Per una letteratura di confine

Autori, opere e riviste del Piemonte orientale

di Giuseppe Zaccaria

editore: Interlinea

pagine: 244

La "geografia e storia della letteratura italiana", dopo la lezione di Dionisotti, è sempre più al centro degli interessi di ricerca

Linea ligure

Sbarbaro, Montale, Caproni

di Paolo Zoboli

editore: Interlinea

pagine: 296

Esiste una “linea ligure” che vide, nel primo Novecento, affermarsi una nutrita schiera di poeti legati a questa regione: Sbarbaro, Montale e Caproni sono i capofila e attendevano uno studio complessivo ora proposta dal genovese Paolo Zoboli. Il libro illumina le più belle pagine dei poeti su Genova e sul mare con una serie di ricerche su aspetti inediti o significativi (da un’inedita stesura di Pianissimo di Sbarbaro alla religiosità di Caproni). Il volume offre il primo quadro completo, aggiornato criticamente, su uno delle linee poetiche più interessanti nel panorama italiano contemporaneo.

Un'idea di canone

Foscolo, Carducci, Pascoli

di Enrico Elli

editore: Interlinea

pagine: 192

Ogni epoca cerca di determinare un canone letterario dai tratti fortemente militanti che celebri la tradizione più alta: in questa prospettiva il volume intende valutare quale sia stato l'apporto di tre figure di rilievo quali Ugo Foscolo, Giosuè Carducci e Giovanni Pascoli. Del primo si prendono in considerazione le Epoche della lingua italiana; di Carducci vengono esaminati i cinque discorsi Dello svolgimento della letteratura nazionale; mentre il canone letterario degli autori più cari al Pascoli è desunto dalle antologie, Sul limitare e Fior da fiore, di cui egli, proprio sul finire del secolo, volle farsi curatore. Emerge un'idea di canone letterario nazionale in momenti cruciali della nostra storia culturale, dal primo Ottocento (all'alba del Risorgimento) alla “terza Italia” carducciana di fine secolo, fino all'affacciarsi della pascoliana “era nuova”.

Amor di patria

Manzoni e altra letteratura del Risorgimento

di Giuseppe Langella

editore: Interlinea

pagine: 292

Il percorso ideologico e politico che condusse nella seconda metà dell’Ottocento l’Italia a raggiungere l’assetto unitario è rintracciabile, oltre che nelle testimonianze storiche e documentarie, anche nella letteratura. Questo volume presenta in modo approfondito quella che viene definita “la corda civile” di Alessandro Manzoni, attraverso una rilettura, in particolare, di alcune opere degli esordi e delle ben note opere del teatro manzoniano. Nella seconda parte vengono esaminate le opere di altri autori del periodo risorgimentale.

Corti e cortigiani

Arte di governo e buone maniere nella vita di corte

di Giuseppe Anceschi

editore: Interlinea

pagine: 152

Lungo la storia d’Italia, dal Quattrocento ai giorni nostri, questo libro propone una riflessione sulla figura dei cortigiani, un tempo maestri assoluti di civiltà e di cultura, letterati, musicisti, pittori, scultori, architetti e in seguito (fino a oggi) intristiti “pifferi” del padrone di turno. Uno studio storico con pungenti incursioni nell’attualità sociale e politica contemporanea.

Poeti nel limbo

Studio sulla generazione perduta e sulla fine della tradizione

di Marco Merlin

editore: Interlinea

pagine: 320

Un libro che colma un vuoto negli studi e nella poesia italiana analizzando il lavoro dei poeti nati negli anni Cinquanta e Sessanta in un'interpretazione organica.

Magia di un romanzo. Il fu Mattia Pascal prima e dopo

Atti del convegno internazionale, Princeton, 5-6 novembre 2004

a cura di Pietro Frassica

editore: Interlinea

pagine: 274

Ci sono libri che costituiscono un’esperienza fondamentale per qualsiasi lettore e che nel corso degli anni diventano opere-baricentro del panorama letterario. In questa categoria s’inserisce di diritto Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello, che continua a suscitare interesse sia tra gli studiosi sia tra i lettori, che nel corso di un secolo gli hanno assicurato un posto d’onore. In queste pagine, a partire dagli esiti di un convegno all’Università di Princeton, il grande romanzo è oggetto d’indagine sia per quanto riguarda il livello dell’inventività espressiva, vista anche in rapporto al passato e al presente, sia per il valore fondativo di modello per la narrativa, e anche per il teatro.Tra gli autori internazionali dei saggi del libro: Elio Gioanola, Jean-Michel Gardair, Franco Musarra, Giovanni tesio, Giovanna Ioli e Anna Kowalska.

Gozzano postmoderno

Un poeta alle soglie del Novecento

di Giuliano Ladolfi e Giuseppe Zaccaria

editore: Interlinea

pagine: 68

A quasi novant'anni dalla morte, Guido Gozzano è un autore per alcuni versi ancora enigmatico: i saggi qui raccolti si propongono di rileggerlo ricercando anche le motivazioni personali della sua poesia e di valutarla all'interno del clima culturale europeo d'inizio secolo.

Ercole Patti e altro Novecento siciliano

a cura di Pietro Frassica

editore: Interlinea

pagine: 160

Una geografia di studi dedicati ad alcuni dei più interessanti autori siciliani del Novecento: De Roberto, Patti, Piccolo, Brancati, Sciascia, D'Arrigo. Una proposta nella quale, accanto a scrittori "classici", trovano posto autori e testi ingiustamente ignorati e tuttavia fondamentali per cogliere la dinamica della storia e della cultura nazionale.

Sentieri poetici stranieri contemporanei

a cura di Federico Italiano, Giuliano Ladolfi

editore: Interlinea

pagine: 112

Una prima visione panoramica, suscettibile di ulteriori ampliamenti, della poesia internazionale contemporanea, redatta prendendo in considerazione quella zona del globo compresa tra Medio Oriente, Europa Occidentale e Americhe. Il libro intende sia promuovere un interesse che supera la precarietà della lettura o dello studio di un autore salito alla ribalta della cronaca per motivi non sempre connessi al valore letterario, sia offrire a docenti e studenti una prima mappa di orientamento.

Boiardo e altri studi cavallereschi

di Carlo Dionisotti

editore: Interlinea

pagine: 232

Per la prima volta sono raccolti importanti studi e ricerche del grande italianista scomparso Carlo Dionisotti, che fa rivivere figure e opere di Ariosto e Boiardo oltre ai romanzi cavallereschi.

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