Letteratura (narrativa, poesia, saggistica...)
Racconti di una vita. La narrazione biografica breve nella tradizione contemporanea
Nuova corrente 162
rivista: Nuova Corrente
pagine: 160
In questo numero di "Nuova corrente" sono studiate alcune raccolte di racconti incentrate sulle vite di personaggi reali o verosimili o fantasiosi.
Lake time
a cura di Anna Maria Cànopi, Mauro Maulini
editore: Interlinea
pagine: 160
«Il lago d’Orta, dove sorge l’isola di San Giulio, è un lago che fa di testa sua. Un originale che, invece di mandare le acque a sud, le manda a nord, come se le volesse regalare al monte Rosa» ha scritto Gianni Rodari. È un lago dallo spirito ribelle, diverso da tutti gli altri. Lo si scopre quasi di sorpresa, chiuso e protetto tra montagne boscose. Questo «angolo di paradiso» ha ispirato nel tempo poeti e scrittori, la creatività di artisti e le immagini di grandi fotografi contemporanei. Lake time lo racconta con le parole di un gruppo di autori che sul lago sono nati e vissuti o lo hanno scoperto per caso o lo pensano con nostalgia da lontano. È un quaderno di storie, pensieri, emozioni, ricordi personali che vi farà amare la magia di questo lago e vi farà venire il desiderio di conoscerlo.«Lake Orta, where the island of San Giulio rises, is a lake that does as it pleases. An original that, instead of sending the waters to the south, sends them to the north, as if it wanted to give them as a gift to Monte Rosa» wrote Gianni Rodari. It is a lake with a rebellious spirit, different from all other lakes. You discover it almost by surprise, closed and protected between wooded mountains. For years, this «corner of paradise» has inspired poets and writers, the work of artists and great contemporary photographers. Lake time is narrated by a group of authors who were born by the lake, or live there, or discovered it by chance or think about it with nostalgia from afar. It is a notebook of stories, thoughts, emotions, and personal memories that will make you love the magic of this lake and tempt you to get to know it
Tradurre i classici
Autografo 60
rivista: Autografo
pagine: 176
Sono raccolti in questo numero di "Autografo" gli atti del seminario di studi Tradurre i classici (Terzo colloquio “Roberto Sanesi” sulla traduzione letteraria), tenutosi a Pavia nell’ottobre del 2017
Trasparenza
di Maria Borio
editore: Interlinea
pagine: 144
Una poesia che nasce dalla fluidità di un mondo liquido, sintesi tra puro e impuro.
Nell’abisso del lager
Voci poetiche sulla Shoah. Un’antologia
a cura di Giovanni Tesio
editore: Interlinea
pagine: 296
Riscoprire le voci poetiche più intense della Shoah, per la prima volta qui riunite in un’antologia internazionale
Pane per Natale
Racconti
di Giovanni Orelli
editore: Interlinea
pagine: 56
«Entrava tutto bianco di neve e con il pane di Natale sulle spalle» ricorda Giovanni Orelli in uno dei racconti di questo libro, dedicato allo scrittore ticinese a due anni dalla scomparsa, con testi che rivivono la tradizione delle feste di fine anno tra Svizzera e Italia: «A Natale mangerò e berrò come un ciarlatano. Come un porco. Domani, che è vigilia, dirò la mia solita razione di bugie» ammette un suo personaggio che rende vive le contraddizioni dell’esistenza in un periodo dell’anno in cui vien voglia di parlare di «cose ancora più leggere della neve».
Tempo riflesso
di Corrado Benigni
editore: Interlinea
pagine: 88
Corrado Benigni riflette sul tempo delle nostre esistenze, quasi un «rarefarsi in forma di persone», in questo libro che è un tentativo di sottrarsi al flusso della vita e quindi di condensare il tempo.
Il campanile scocca la mezzanotte santa
Le poesie di Natale che abbiamo letto a scuola
a cura di Pino Boero, Walter Fochesato
editore: Interlinea
pagine: 152
«Il campanile scocca la mezzanotte santa» è uno dei ritornelli natalizi nell’orecchio di chi è stato bambino dal dopoguerra fino agli anni settanta e ottanta. Dai libri di lettura delle scuole elementari ecco un gioco della memoria e dell’immaginario collettivo. Chi non ricorda le poesie di Gozzano, Ada Negri, Rodari o Piumini? Molte sono raccolte in questa antologia, con le illustrazioni originali, su Gesù Bambino, presepe, albero di Natale, befana e anno nuovo. A ridarci un’infanzia mai perduta.
Piture parolà
Arte in poesia
di Giovanni Tesio
editore: Interlinea
pagine: 128
«La rappresentazione verbale del mondo implica una massiccia dose di figurazione»
Le leggi della cortesia
Galateo ed etichetta di fine Ottocento: un’antologia
a cura di Annick Paternoster, Stefano Prandi, Francesca Saltamacchia
editore: Interlinea
pagine: 160
Le regole del bon ton cambiano ma sono ancora oggetto di discussione e mode. Con l’avvento della borghesia in Europa nel XIX secolo, la nuova classe dirigente vuole promuovere un codice comportamentale che la rispecchi. Si pubblicano quindi numerosi galatei, rivolti a un pubblico di fanciulli e adolescenti e d’altra parte vedono la luce i cosiddetti libri di etichetta, dedicati alla figura della signora, dal tono più coinvolgente e spesso ironico. Proprio da questi galatei sono tratti la maggior parte dei brani raccolti in questa divertente antologia: basti l’esempio della celebre Gente per bene della marchesa Colombi, ancora contemporaneo e godibilissimo nella lettura.
Non ci saremmo più rivisti
Antologia personale
di Giampiero Neri
editore: Interlinea
pagine: 80
Nello specchio degli angoli di Milano e delle forme della natura, un’antologia di Giampiero Neri, impreziosita da autografi e inediti tratti dai suoi quaderni.
«Il nemico interno»
Politica, spiritualità e letteratura fra Cinque e Seicento
di Giorgio Forni
editore: Interlinea
pagine: 184
Secondo Aby Warburg, a metà Seicento la novità della pittura di Rembrandt consiste nel fatto che essa punta a raffigurare il momento della tensione interiore, il conflitto di pensieri che precede l’azione anziché l’azione stessa. Così, per illustrare la storia di Medea, Rembrandt non sceglie l’episodio cruento dell’infanticidio, né gli incantesimi della maga, ma rappresenta Medea in un angolo buio del tempio in cui si celebrano le nozze fra Creusa e Giasone, prima che si risolva al delitto: è il momento in cui il personaggio è come scisso e combattuto fra personalità opposte. In questo volume l’intento è quello di esplorare l’emergere e il diffondersi della figura del «nemico interno» nella cultura del primo Seicento come dato rilevante dell’antropologia letteraria e culturale dell’Europa moderna. Dalla teoria politica all’esperienza mistica, dal dramma teatrale alla lirica religiosa e all’oratoria sacra, l’età barocca tende infatti a modellare l’identità individuale e collettiva come esito di una «guerra interna» contro un nemico nascosto e nell’ombra. Attraverso una rilettura di testi letterari ed episodi culturali disparati e apparentemente eterogenei, il volume vorrebbe contribuire a tracciare il profilo di un problema più ampio: in che modo il configurarsi del tema della «guerra interna» nell’età della prima politicizzazione dell’Europa ridefinisce l’eredità del Rinascimento e mette la nostra modernità sotto il segno di un’identità conflittuale che si costituisce costantemente attraverso la rimozione di una parte di sé.









