«Nel complesso di azioni e reazioni di un così denso sciame di umanità, possiamo aspettarci ogni possibile combinazione di eventi e trovarci di fronte a molti piccoli problemi che possono impressionarci per la loro stravaganza senza per questo avere le caratteristiche del crimine»
Arthur Conan Doyle
Mistero, atmosfere cupe, segreti e colpi di scena sono gli ingredienti principali di uno dei generi più amati in assoluto: il giallo. Pagine coinvolgenti, da cui è difficile staccarsi prima di aver risolto il caso e aver individuato il colpevole.

Celestina. Il mistero del volto dipinto di Marco Scardigli è il primo volume di una serie. In una città di provincia della Belle époque una donna seminuda e dal volto nero è trovata morta in casa sua: si tratta di Celestina, un’escort d’alto bordo. Le indagini vengono affidate a Deodato Marchini e al capitano dell'esercito che, durante le indagini, si imbatteranno in un’affascinante sarta con un matrimonio sfortunato alle spalle. Superata l’iniziale diffidenza la loro collaborazione porterà alla risoluzione del caso.

La Belle époque torna a fare da sfondo anche al secondo volume della serie, Éveline. Il mistero della donna francese. La vicenda si apre con l’arrivo in un albergo novarese di un’affascinante donna francese. La sua presenza diventa il fulcro di tutti i pettegolezzi, ma la situazione si infittisce perché non appena arriva in città iniziano ad accadere strani episodi che culminano con il ritrovamento del corpo di una giovane con il volto sfigurato. A occuparsi del caso torna il commissario Marchini, affiancato dal maggiore Stoffel e da Tina, la donna che entrambi amano.

In Tina e il mistero dei pirati di città il commissario Marchini è alle prese con una serie di delitti apparentemente sconnessi tra loro. In questo caso Marchini ha a che fare con due individui i cui nomi d’arte ricordano quelli dei pirati protagonisti delle opere di Salgari e la posta in gioco è così alta da mettere a repentaglio la sua carriera e i suoi affetti, a cominciare da Tina.

Le avventure del commissario Marchini e di Tina continuano in Dada e il mistero dei Topi di Teatro. La stagione teatrale si apre con la Carmen di Bizet e, mentre il pubblico assiste entusiasta intrecciando rapporti sociali e sfoggiando abiti alla moda, qualcuno inizia a scattare foto osé a ragazze di buona famiglia. Il compito di Marchini sarà quello di impedire che il loro nome venga infangato e troverà un’ottima alleata in Dada, una ragazza giovane e all’avanguardia.

Wilderness di Sergio Villa, curato da Alessandro Carrera racconta la storia di Shane uno sceneggiatore che viene pagato per rivedere e riscrivere le sceneggiature altrui. Tutto ciò che lui scrive e immagina, però, diventa realtà e occupandosi prevalentemente di noir presto la situazione inizia ad aggrovigliarsi e a farsi sempre più misteriosa.

Presente e passato si intrecciano e fanno capolino in Il fantasma del palazzo e altri racconti di Renzo S. Crivelli. Personaggi di ieri e di oggi, protagonisti di famose vicende, di cui alcune mitologiche, ricompaiono in questa raccolta di racconti a dimostrazione che il passato è perennemente in agguato con i suoi insegnamenti e le sue premonizioni. La memoria riporta alla luce fatti ed episodi ormai dimenticati, mettendoli in una nuova prospettiva e dando loro nuova vita.

In La regola di Trémaux Crivelli racconta la storia di un bancario con la passione per poemi antichi e labirinti. Grazie a un articolo scritto sul giornale della città l’uomo ha la possibilità di cambiare vita e diventare caporedattore della testata. Presto si rende conto che il giornale è controllato da una misteriosa “proprietà” e si decide a smascherarla. Saranno l’incontro con una donna alto borghese e la scoperta di un labirinto a cui applicare la regola di Trémaux a dare una svolta alla sua vita.
Giallo e mistero si addicono molto bene alle buie e fredde giornate d’inverno, in cui la nebbia ammanta le città e le tenebre diventano il perfetto sipario dietro cui agire indisturbati. Di seguito, quindi, alcuni dei titoli contenuti della collana dedicata al natale, “Nativitas”.

Il caso dell’oca di Natale. Sherlock Holmes in «L’avventura del carbonchio azzurro» di Arthur Conan Doyle vede il celebre investigatore alle prese con un caso piuttosto particolare nei giorni precedenti al Natale. Gli indizi a sua disposizione sono un cappello nero mal ridotto e un’oca bianca che contiene, al suo interno, una preziosa pietra azzurra sottratta in un albergo di Londra. Senza altro su cui lavorare Holmes riesce a dipanare l’intreccio e a risolvere il caso, facendo a meno dell’aiuto della polizia.

Accanto a questo racconto in Tre gialli di Natale, sono contenuti anche Festa di Natale di Rex Stout e Bambola del Delfino di Ellery Queen. Tre racconti che dimostrano come in un tempo gioioso come quello natalizio un delitto possa risultare ancora più terribile.
Misteri, furti e casi da risolvere non incuriosiscono solo gli adulti, anche i bambini rivelano una passione per il giallo e i racconti che lasciano con il fiato sospeso. La collana “Le rane” contiene infatti due titoli adatti ai lettori più giovani e curiosi.

Rapimento in biblioteca di Margaret Mahy con illustrazioni di Quentin Blake racconta il rapimento dell’affascinante bibliotecaria Serena, nella speranza di ottenere il riscatto dal comune. Quando i rapitori si ammalano di varicella, per intrattenerli Serena racconta loro delle storie e da quel momento iniziano a cambiare.

L’ispettore Busillis, protagonista del Giallo del sorriso scomparso di Anna Lavatelli con illustrazioni di AntonGionata Ferrari, è un uomo molto impegnato, sta lavorando sul caso di un do di petto rubato alla Scala e sul furto dei colori di Milano. A queste indagini si aggiunge quella per scoprire chi ha rubato il sorriso della Gioconda dal Louvre.








