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Storie di donne dal catalogo Interlinea

Storie di donne dal catalogo Interlinea Storie di donne dal catalogo Interlinea
La scrittura femminile non è necessariamente femminilità della scrittura, anche se a volte i due aspetti coincidono. La prosa femminile non è infatti meno forte e muscolosa della sua controparte maschile, anzi: le scrittrici che hanno prestato il proprio talento alla nostra casa editrice affrontano temi che, grazie alla loro sensibilità di donne, risultano analizzati con uno sguardo ancora più profondo, che può scavare fino agli oscuri recessi dell’animo umano.



Vergine madre. Voci di donne dalla Commedia di Dante- Lucilla GiagnoniÈ questo il caso di Lucilla Giagnoni che con Vergine madre. Voce di donna nella Commedia di Dante, riscopre le figure femminili in uno spettacole che dà la parola alle donne cantate da Dante nella Commedia.


Nelle due avventure gialle di  ambientate nella Belle Époque, Évelyne e Tina e il mistero dei pirati di cittàla bella Tina non solo è al centro di un triangolo amoroso con il commissario Marchini e il suo amico maggiore Stoffel ma sarà anche la vera forza trainante per la risoluzione delle indagini, trovando soluzioni moderne in un mondo di uomini.

In I mari ovunque la giornalista di origini albanesi Elvira Dones, dimostra un’inesorabile abilità “chirurgica” nel descrivere le ombre che oscurano i rapporti umani e le relative sofferenze, intessendo storie di grande umanità e passione civile. La donna senza pace di , con un'abilità stilistica di grande efficacia espressiva, intesse una storia a partire dalle sue le tormentate vicende biografiche. Laura Prete descrive con fredda nitidezza le contraddizioni della società borghese costruendo un quadro familiare e sociale di grande impatto emotivo nel romanzo Cara Vittoria mentre  con Giulia firma una storia d'amore che irretisce senza dare certezze, come la vita.

Aleramo Sibilla, Il frustinoLa giornalista e scrittrice novarese  nel suo romanzo d'esordio Vicino al cuore racconta del legame inscindibile fra due donne, una nonna e una nipote, separate dal tempo e dalle esperienze della vita ma vicine nel cosmo degli affetti e continua a raccontare la precarietà dell'amore (e non solo) seguendo le vicende della giovane Aurora in Parla piano se parli d’amore.


«Ho fatto della mia vita il capolavoro che avevo sognato di creare con la poesia» scriveva in uno dei suoi Diari Sibilla Aleramo, che espresse quel “sogno d’amore” in una pluralità di generi letterari destinati a segnare l’inizio di un nuovo modello di emancipazione femminile. Giovanna Ioli cura un volume che analizza la modernità che emerge anche nel romanzo epistolare di Il frustino, una tormentata storia d'amore che coinvolge anche personaggi letterari di spicco del Novecento come Clemente Rebora
 
Ettore Tito, Le mondine in Polesine In risaia, Marchesa colombiUna menzione d’onore spetta certamente al fiore all’occhiello del nostro catalogo “rosa”: La Marchesa Colombi, pseudonimo di Maria Antonietta Torriani, novarese, moglie del fondatore del “Corriere della Sera” Eugenio Torelli-Viollier; scrittrice ironica, impegnata per l’emancipazione della donna, protagonista delle scene letterarie di fine Ottocento, amica di Verga, Carducci e apprezzata anche da Croce. Le sue storie, ambientate nel microcosmo novarese, riflettono con un nitore che non fatica a intorbidarsi - proprio come lo specchio delle risaie - le tante storie, intrallazzi, furori e passioni che albergano nella gente di provincia e sono ormai dei classici conosciuti in tutta Europa: Un matrimonio in provinciaIn risaiaLa gente per bene è uno dei più celebri galateo scritti storici, scritto nel 1877 ma straordinariamente moderno che promuove il ruolo della donna, polemizza con ironia con regole e atteggiamenti imposti dall’uso, individua una scala di valori che privilegia la sostanza rispetto alla forma.  Dell'autrice Silvia Benatti ricostruisce la vita raccontata per la collana "Novaresi nella storia".

Anna Maria Cànopi, badessa del monastero benedettino di clausura di San Giulio, racconta una grande storia di vita e di vocazione in Una vita per amare. Ricordi di una monaca di clausura
In Donne in cerca di guai  raccoglie testimonianze di avventure di maternità dando voce a personaggi come Alda Merini, Lella Costa, Alessandra Kustermann, Ornella Vanoni e Alexia.
Mosaici di testimonianze femminili si trovano anche in Aurora e le altre. Storie di liberazione e speranza di , dalle cui pagine emerge tutto il peso della verità e del dramma di giovani donne venute in Italia per cercare fortuna e finite nella morsa della tratta a fini di sfruttamento sessuale, mentre  e   curano Sopra il tavolo della cucina. Donne che intrecciano storie  una raccolta di interviste fatte da donne ad altre donne, in un rapporto intimo, di affetto e confidenza, donne del Verbano e donne arrivate da varie parti del mondo raccontano le loro vite, vicende che credevano solo proprie che hanno invece un valore universale.

Egon_Schiele_ritratto di Trude Engel- la donna senza pace -catella
La donna e la letteratura sono da sempre unite dal solido laccio della poesia: donne poetesse, donne oggetto di poesia. 
 è cantrice della vita e del dolore di una perdita con Madri vestite di sole e Stupro di guerraLa rivelazione della poesia italiana  con la raccolta Violaine dà voce al peso e alla profezia della condizione femminile e cantando «Delle donne, quello taciuto, pianto in segreto, sotto i tacchi di monotona cadenza… il peso» Dalla martoriata Beirut si alza una delle voci più autentiche e uniche della letteratura araba contemporanea, la libanese  con Veli di passione
La poetessa transessuale  con l'esordio Dolore minimo racconta il suo percorso di transizione in un toccante diario in versi «Quando nacqui mia madre / mi fece un dono antichissimo. / Il dono dell’indovino Tiresia: / mutare sesso una volta nella vita». 
I versi epigrammatici di  con La bottega dei cammei associano a 39 nomi femminili altrettanti gioielli poetici, un originalissimo catalogo di figure femminili.
Il profondo legame fra poesia e mondo femminile oggetto del poetare è affrontato da , già autrice della raccolta poetica , nell'opera di saggistica Le muse di Montale dedicata a uno dei più grandi poeti del Novecento e alle figure femminili che hanno guidato i suoi versi. Amelia Rosselli, una delle più toccanti poetesse del Novecento, è invece autrice un saggio sulla scrittura al femminile in cui la passione si sposa con una tagliente lucidità critica.

Le nostre pagine al femminile non si esauriscono qui: in questo settore includiamo anche romanzi, saggi e racconti dedicati alle donne, eterne meduse in bilico tra sogno e desiderio, illusione e realtà, che non cesseranno mai d’ispirare ai nostri scrittori di razza parole d’amore e nostalgia.

Évelyne

Il mistero della donna francese

di Marco Scardigli

editore: Interlinea

pagine: 320

Un giallo ambientato nella Belle Époque di una città di provincia. Premio Selezione Bancarella

Tina e il mistero dei pirati di città

di Marco Scardigli

editore: Interlinea

pagine: 336

Tornano le indagini del vicecommissario Marchini nella Novara d’inizio Novecento. Il seguito di "Évelyne. Il mistero della donna francese"

Vergine madre

Voce di donna nella Commedia di Dante

di Lucilla Giagnoni

editore: Interlinea

pagine: 72

La "Vergine madre" del titolo viene dal Paradiso: la sua grandezza è posta accanto alla lussuria di tutte le donne come Francesca

Dolore minimo

di Giovanna Cristina Vivinetto

editore: Interlinea

pagine: 148

Il diario in versi di una giovane poetessa transessuale, Giovanna Cristina Vivinetto abbatte un tabù culturale con la poesia

La donna senza pace

di Maria Giusta Catella

editore: Interlinea

pagine: 336

Una storia di riscatto nata dalle tormentate vicende dell'autrice

La bottega dei cammei

39 profili di donna dalla a alla z

di Giuseppe Langella

editore: Interlinea

pagine: 64

«E par che sia una cosa venuta / da cielo in terra a miracol mostrare»: i versi di Dante Alighieri aprono un libro originalissimo dedicato alle donne.

I mari ovunque

di Elvira Dones

editore: Interlinea

pagine: 138

Un romanzo di dolori e sentimenti raccontato con rara delicatezza.

Giulia

di Mino Milani

editore: Interlinea

pagine: 136

Un romanzo dalla penna di Mino Milani: un professionista pavese incontra a una festa una giovane donna ricca di fascino e di mistero, ne nascerà una tormentata storia d'amore

Il frustino

di Sibilla Aleramo

editore: Interlinea

pagine: 160

La storia dell'amore impossibile della poetessa Sibilla Aleramo con Giovanni Boine

Un matrimonio in provincia

di La Marchesa Colombi

editore: Interlinea

pagine: 120

Un'ironico romanzo femminista

In risaia

Racconto di Natale

di La Marchesa Colombi

editore: Interlinea

pagine: 160

Il mondo delle mondine in un romanzo della Marchesa Colombi.

La gente per bene

Galateo

di La Marchesa Colombi

editore: Interlinea

pagine: 270

Gente per bene è uno dei più celebri galateo scritti storici, scritto nel 1877 ma straordinariamente moderno. Lungi dal limitarsi a dettare regole su come apparire, il volume promuove il ruolo della donna, polemizza con ironia con regole e atteggiamenti imposti dall’uso, individua una scala di valori che privilegia la sostanza rispetto alla forma. Il volume è il reprint di una edizione di fine ’800.

La Marchesa Colombi

Una scrittrice nella Novara dell'800

di Silvia Benatti

editore: Interlinea

pagine: 48

Nata nel cuore della Novara dell’800, La Marchesa Colombi è un’autrice ancora oggi ristampata, letta, apprezzata e studiata, anche all'estero

Vicino al cuore

di Simona Arrigoni

editore: Interlinea

pagine: 176

Vicino al cuore è il legame tra una donna di trent’anni e la nonna ultranovantenne, la storia di un destino che non ferma il tempo e richiede scelte fatte con la testa e con il cuore.

Parla piano se parli d’amore

di Simona Arrigoni

editore: Interlinea

pagine: 136

Un romanzo di Simona Arrigoni che racconta con delicatezza e profondità gli affetti e le speranze di una generazione precaria che lotta per i propri sogni.

Cara Vittoria

di Laura Prete

editore: Interlinea

pagine: 136

Una donna bella, ricca e intelligente dovrebbe avere una vita facile. E invece su di lei si addensano le nubi più nere: è stato un capriccio giovanile a provocarle tante sofferenze o è il destino ad accanirsi contro di lei? Attorno ha una famiglia borghese che nasconde ferite profonde fino alla rivelazione lacerante di un segreto crudele. Una prosa asciutta, senza ornamenti, che restituisce un quadro familiare e sociale di grande impatto emotivo.

Aurora e le altre

Storie di liberazione e speranza

di Maria Adele Garavaglia

editore: Interlinea

pagine: 160

Aurora e le altre non è un libro qualunque: ha nelle sue pagine tutto il peso della verità e del dramma.

Donne in cerca di guai

Avventure di maternità

a cura di Marina Casini, Claudio Magris, Gianni Mussini

editore: Interlinea

pagine: 88

Testimonianze di donne che con coraggio hanno deciso di proseguire la gravidanza, un viaggio nella maternità raccontato da grandi nomi della musica, del cinema e della letteratura: Meini, Costa, Avati, Zeffirelli, Bocelli, Celentano, Eminem, Alexia e Nek

Una vita per amare

Ricordi di una monaca di clausura

di Anna Maria Cànopi

editore: Interlinea

pagine: 112

La storia e la vocazione di una delle maggiori figure della spiritualità di oggi, badessa del monastero benedettino dell'isola di San Giulio.

Madri vestite di sole

di Mariastella Eisenberg

editore: Interlinea

pagine: 168

Le poesie che compongono la presente raccolta di Mariastella Eisenberg hanno il titolo piuttosto sconcertante di Madri vestite di sole. Perché vestite di sole? Perché, potremmo dire anche noi, la verità è nuda e il dolore è nudo.Nel prologo breve ma intenso, l’autrice ce ne dà presto una ragione. Il tema ricorrente di queste poesie, il filo rosso che le tiene insieme sarà la perdita di una figlia, una sua “creatura”, come dice lei stessa, e il solo modo di parlarne sarà la verità, giusto il titolo di Baudelaire, Mon coeur mis à nus, che sembra richiamare il titolo di Mariastella Eisenberg Madri vestite di sole. La poesia ha il compito di informare e si incarica di unire gli ascoltatori e i lettori nella partecipazione corale degli eventi che vengono rappresentati. Il tono di queste poesie è sommesso, di persona che parla a un amico, anche se rotto e a volte quasi balbettante. È lo stile diretto di chi vuole la verità, nuda, fuori da ogni ornamento.

Stupro di guerra

di Mariastella Eisenberg

editore: Interlinea

pagine: 72

Lo stupro di guerra è arma antica che continua ad essere usata sotto ogni cielo e con continuità, vittime le donne, e non solo; soprattutto non una sola volta, perché il frutto della violenza le costringe a negarsi come madri diventando matrigne della propria carne. Questo è, forse, l’aspetto più atroce della violenza subita, rivederla continuamente nell’innocenza dei figli partoriti, incolpevoli e colpevoli di esistere. Ecco il tema del libro di Mariastella Eisenberg, declinato nell’antichità attraverso Andromaca, già sposa di Ettore e madre di Astianatte, e poi come schiava di Pirro madre di Molosso; fino ai giorni nostri attraverso Amina, vittima di Boko Haram e madre anch’ella di una bambina senza nome.    

Violaine

di Livio Ceschin e Rossella Frollà

editore: Interlinea

pagine: 184

«Gelosa del mio silenzio» è la cifra di una rivelazione nella poesia italiana, secondo Franco Loi. Il rapporto profondo e inscindibile fra natura e io interiore è il filo rosso che dà consistenza alla raccolta di versi con cui esordisce Rossella Frollà, Narra un legame fatto di vicende e sentimenti privati che diventano universali nel segno dello stupore o del sacrificio, dando voce al peso e alla profezia della condizione femminile e cantando «Delle donne, quello taciuto, pianto in segreto, sotto i tacchi di monotona cadenza… il peso». E Rossella Frollà è autrice che sposa in poesia una delle missioni che caratterizzano il pensiero di papa Francesco: «Noi siamo un ospedale da campo, fuori ci sono tanti feriti».

Veli di passione

di Nada El Hage

editore: Interlinea

pagine: 128

Quale testimonianza giunge da Beirut, una città martoriata? Dolore, ma anche, o meglio, "l'ultimo cui si aspira (al-mubtaghi) e il fine ultimo (al-muntahi)": è Dio, inizio e termine di tutte le cose, principale oggetto della ricerca della poetessa libanese Nadia El Hage, compiuta in una mistica solitudine. Attraverso versi ricchi di luci e colori la giovane autrice eleva la propria chiamata vibrante e assetata di Dio e lo fa con una delle voci più autentiche e uniche della letteratura araba contemporanea.

Le donne del coro

di Giusi Baldissone

editore: Interlinea

pagine: 80

In questa nuova raccolta Giusi Baldissone conferma quelle cifre che caratterizzavano la precedente intitolata Cartoline. Anzitutto l'ironia capace di alleggerire il tragico senza eluderlo, una capacità tutta femminile. La seconda cifra è l'intensa carica affettiva, che investe in modo struggente ma leggero le persone amate come pure le cose, i fiori, gli animali. Un libro di poesie sulle donne dove non c'è spazio per il maschile, si direbbe. Anzi c'è una sfida alla superficialità maschile. La versificazione di Giusi Baldissone è fluida, la vena facile, i ritratti efficaci, è una poesia che usa con molta parsimonia la metafora: non si tratta tanto di trovare metafore della realtà, ma di assumere la realtà stessa, in tutta la sua greve concretezza, come metafora di un senso profondo che la oltrepassa.

Le muse di Montale

Galleria di occasioni femminili nella poesia montaliana

a cura di Giusi Baldissone, Eugenio Montale

editore: Interlinea

pagine: 120

"La ricerca del fantasma femminile percorre tutta l'esistenza di Montale e tutta la sua scrittura"

Amelia Rosselli: biografia e poesia

di Stefano Giovannuzzi

editore: Interlinea

pagine: 197

La letteratura italiana del Novecento ha in Amelia Rosselli una figura irrinunciabile, che attende ancora luce sul rapporto tra biografia e poesia. Ora Stefano Giovannuzzi, senza eludere gli interrogativi posti da Storia di una malattia, il documento più drammatico della condizione di schizofrenica dell’autrice, affronta il caso Rosselli con le sue specialissime ragioni, che non esorbitano dai destini generali di una lirica in cui la biografia è l’oggetto che mette in crisi e minaccia di far deragliare il discorso poetico, mostrando la presenza di ragioni altre dietro quelle che a prima vista parrebbero questioni tecniche e formali. Questo studio rimedita il modo di accostarsi ad Amelia Rosselli e fra le righe è un ripensamento delle liturgie della critica letteraria (e linguistica) sul secondo Novecento e la contemporaneità.

Sibilla Aleramo

Una donna nel Novecento

di Giovanna Ioli

editore: Interlinea

pagine: 168

«Ho fatto della mia vita il capolavoro che avevo sognato di creare con la poesia». Così scrive in uno dei suoi Diari Sibilla Aleramo, che espresse quel “sogno d’amore” in una pluralità di generi letterari destinati a segnare l’inizio di un nuovo modello di emancipazione femminile. Per la sua modernità, per la diffusione che ebbe anche all’estero, per i rapporti con i maggiori autori del suo tempo, per l’impegno civile nel rivendicare pari opportunità per le donne, ebbe una stagione di grande intensità rispetto a quella che oggi si deve registrare. «È tempo di fare giustizia alla scrittrice», scriveva Maria Corti, e non fu la sola voce che si alzò per testimoniarlo. L’orchestrale pluralità dei saggi compresi in questo volume ha proprio questo intento: mettere in chiaro le rotte principali dell’opera di Sibilla Aleramo, lo stile, la lucidità e il coraggio che esprime attraverso i «viottoli della scrittura», per riaffermare con autorevolezza la sua importanza nel quadro storiografico della storia letteraria del Novecento.

Sopra il tavolo della cucina

Donne che intrecciano storie

a cura di Vilma Gervasoni, Rossella Köhler

editore: Interlinea

pagine: 160

Sopra il tavolo della cucina – Donne che intrecciano storie è una raccolta di interviste fatte da donne ad altre donne

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